Cinquantuno candeline per gli Oscar Mondadori. Tutto iniziò con il cappellano di Capracotta…

C’è un pizzico di Capracotta nel successo degli Oscar Mondadori, la collana italiana di libri tascabili e prezzo ridotto edita dalla Arnoldo Mondadori Editore a partire proprio dal 27 aprile 1965. La prima pubblicazione, infatti, fu il romanzo “Addio alle Armi” di Ernest Hemingway nel quale, tra i vari personaggi, figura il cappellano militare di Capracotta. Prezzo: 350 lire, l’equivalente di un biglietto del cinema di allora. Le sessantamila copie stampate furono vendute nella stessa giornata.

Capracotta viene citata varie volte nelle pagine del volume direttamente e indirettamente. È il paese di origine del cappellano militare, uno dei protagonisti del romanzo, di cui Hemingway, però, non svela il nome. C’è anche una descrizione fantastica della nostra cittadina.

Ad “Addio alle Armi”, sono seguiti nel corso degli anni, uno a settimana, tanti altri titoli e veri e propri best seller come “Un amore di Dino Buzzati” e “La ragazza di Bube” di Carlo Cassola. Ma ci piace pensare che la scelta di quel titolo per la prima uscita e la presenza in esso della nostra cara cittadina abbia portato fortuna all’intera opera.

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