La festa di s. Anna a Capracotta

Un’immagine della processione della statua di sant’Anna. Foto: Oreste D’Andrea (2017)

Il 26 luglio la Chiesa Cattolica venera sant’Anna, moglie di Gioacchino e madre della Vergine Maria. A Capracotta, il culto è portato avanti da oltre 100 anni dalle famiglie Di Tella e Mendozzi con una festa che coinvolge l’intera comunità.

La festa nasce nel lontano 1919 quando Carmela Di Tella, nata Sciullo, vede ritornare a casa sani e salvi dal fronte quattro dei suoi sette figli, arruolati nell’esercito italiano durante la Grande Guerra, tutti insieme nel giorno di sant’Anna: Giuseppe, Raffaele, Michele e Costantino. Mammuccia Carmela conclude che  tutto ciò è accaduto per intercessione della Santa, che aveva tanto pregato, e in segno di riconoscenza per la grazia ricevuta, decide di organizzare ogni anno una festa religiosa in suo onore.

Dopo tanti anni di patrocinio da parte della famiglia Di Tella (Pasqualino r’ furnare, Michele Di Tella e Gabriele Innocente), dall’anno 2014 il testimone è passato nelle mani delle giovani leve del ramo femminile del ceppo femminile di “mammuccia Carmela”: Alessandro, Francesco e Giuseppe Mendozzi, nipoti di Rosanna Di Tella.

La festa si svolge nell’ultima domenica del mese di luglio e prevede la processione della statua lignea della Santa per le vie del paese, l’accensione di fuochi notturni, musica e la tradizionale consumazione delle patate arrostite sotto la brace.

Auguri a tutte le festeggiate.