Luoghi antichi della provincia di Isernia: Capracotta

Che Capracotta esistesse già in epoca normanna si ricava dal Catalogo dei Baroni normanni perché Gualterius Bodanus teneva il feudo di Crapram Coctam per conto di Guillelmo di Agnone, fornendo perciò due militi e due servienti all’esercito. Il nome del paese ha sempre creato curiosità e nessuno è disposto a scostarsi dalla tradizione popolare che vuole che […]

Gli studenti del liceo Giovanni Paolo I di Agnone sui luoghi di Viteliu a Capracotta

Gli studenti del biennio del liceo scientifico di Agnone “Giovanni Paolo I” hanno visitato a piedi ieri mattina i luoghi del territorio di Capracotta contenuti nel romanzo storico “Viteliu” del giornalista e scrittore Nicola Mastronardi. «Hanno camminato un po’, abbiamo letto brani del romanzo lì dove sono stati ambientati- spiega l’autore-, e alla fine i […]

Capracotta nella letteratura

Capracotta – Panorama da Est. Foto: Felice Santilli Il nostro Oreste Conti nel 1911, nell’opera “Letteratura Popolare Capracottese” con prefazione di Francesco D’Ovidio- ed. Pierro-Napoli, riportò “Locuzioni e modi di dire”, “Usi e costumi”, e, nella parte comprendente “Proverbi e indovinelli” incluse tre “novelle”: La pecora con le corna d’oro, Belloccia e La fata e […]

Due capracottesi alla scoperta de la “Mereca”

Museo Navale di Madrid: lo sbarco di Colombo nel continente americano Era l’anno 1490 quando due giovani intraprendenti lasciarono il paese nativo. In una domenica insipida di un fine estate bighellonavano fra prati e sassi, contemplando la noia del giorno riservato al Signore. Inoltratisi fra sentieri a loro conosciuti e tagliando per altri paesi dove sostavano per […]

Gli “Accordi militari del 1495 di Agnone, Capracotta e Vastogirardi” nell’Archivio di Stato di Isernia

«Nel ringraziarVi per la donazione in oggetto, si comunica che le pubblicazioni sono state acquisite nel Registro Cronologico d’Entrata della Biblioteca d’Istituto. Distinti saluti». È il contenuto della lettera che il direttore dell’Archivio di Stato di Isernia, dott. Vincenzo Mario Lombardi, ha inviato via e-mail alla nostra Associazione per ringraziarci della donazione dell’ultimo nostro volume […]

Una vecchia cartolina della piazza tra censura ed enigmatici dubbi editoriali

Questa breve ricerca prende spunto da un post apparso il 27 febbraio scorso sul nostro gruppo Facebook, avente per oggetto l’esatta attribuzione all’editore e alla tipografia che per primi avessero curato la stampa e l’edizione di una cartolina. Si tratta di una cartolina con paesaggio invernale, che ha come “location” l’attuale Piazza Falconi (un tempo […]

Gli “Accordi militari del 1495 di Agnone, Capracotta e Vastogirardi” alla biblioteca comunale “Michele Romano” di Isernia

L’Associazione “Amici di Capracotta” ha donato una copia del proprio volume “Gli accordi militari del 1495 di Agnone, Capracotta e Vastogirardi”, stampato nell’estate del 2018, alla prestigiosa biblioteca comunale “Michele Romano” di Isernia. Il libro descrive, come si evince già dal titolo, gli accordi sottoscritti nel mese di ottobre del 1495 dalle comunità di Capracotta […]

Il nostro volume “A la Mèreca” nella biblioteca “Sarmiento” di Santiago del Estero in Argentina

Antonio Virgilio Castiglione e la bibliotecaria Zulma Coronel nella biblioteca “Sarmiento” di Santiago del Estero Nei giorni scorsi, il nostro socio Danilo Di Nucci ha consegnato al console generale d’Italia in Argentina, Martin Brook, una copia del volume “A la Mèreca. Storie degli emigranti capracottesi nel Nuovo Mondo”, stampato nell’anno 2017 dall’Associazione “Amici di Capracotta”, […]

20 gennaio: san Sebastiano e san Fabiano a Capracotta

La statua di san Sebastiano con il reliquiario al collo nella Chiesa Madre di Capracotta San Sebastiano è il santo patrono di Capracotta. Le notizie storiche sono scarse. Secondo la tradizione agiografica, sarebbe nato a Milano nel 256 da padre francese di Narbona e madre milanese. Educato nella fede cristiana, si trasferisce a Roma dove […]

Una chiesa e un ospedale: il culto di sant’Antonio abate a Capracotta

Un’immagina votiva di sant’Antonio abate Jocelin de Chateau Neuf  nei primi anni dell’anno 1000 portò nel Delfinato in Francia le spoglie di sant’Antonio abate, avute in dono, pare, dall’imperatore di  Costantinopoli. Le reliquie vennero lasciate a La Motte Saint Didier attuale Saint Antoine l’Abbaye, vicino alla città di Vienne.  Qui nel 1095 sorse una comunità laicale, con fini […]