Una gita a Capracotta

Sulla linea ferroviaria Carpinone-Castel di Sangro si scese alla stazione di Carovilli, distante meno d’un chilometro dall’abitato, il quale si svolge in pendio sul declivio settentrionale del monte Ferrante. Una comoda e grande vettura automobilistica era pronta, e si partì alla volta di Capracotta. Attraversando l’altipiano di Carovilli, verso nord-ovest la strada s’interna in estesi […]

A Montecassino si conserva il documento più antico che attesta l’origine almeno millenaria di Capracotta

Pietro Diacono nel suo “Registrum” riporta la “Notitia restitutionis” con l’elenco delle chiese che esistevano a Capracotta nel 1091. Sono i beni che Gualterio, figlio di Borrello, e suo figlio Oddo restituiscono a Montecassino e al monastero di S. Pietro Avellana. Tra essi anche sei chiese nel Territorio di “Capra Cocta”: … sex ecclesias videlicet […]

A Prato Gentile con nonno Cianuccio

Prato Gentile. Foto: Paolo Dell’Armi Un lungo steccato ai bordi del prato l’accogliente Rifugio e l’ombrosa via nel bosco silente. Quel remoto mattino di un mese di luglio appena iniziato non conosce tramonto nel mio giovane cuore. Sebastiano Giuliano

Il “mistero” degli antichi nomi di “Monte Campo” e “Monte Capraro”

Sebbene del tutto inesperto dell’argomento, ho letto con grande interesse il contributo di Domenico Di Nucci del 14 Aprile scorso intitolato “Monte Sant’Angelo” e “Tre Portelli”: lo stesso interesse che dedico da tempo a tutti gli articoli pubblicati e diffusi dal sito “Amici di Capracotta” e che apprezzo sempre moltissimo. D’altro canto non poteva che […]

L’Italia s’è desta: la poesia di Giorgio Paglione contro il Covid-19

Siamo alle porte della primavera 2020, l’Italia si è riversata sui balconi a cantare, a ballare, a far sentire la sua voce in piena emergenza Covid-19. Ma c’è anche un’altra voce silenziosa e altrettanto assordante: quella di cento scrittori italiani che, selezionati da Alise Editore e dalla curatrice Tina Venturi nel volume “L’Italia s’è desta. […]

Capracotta nella letteratura: il resoconto di una gita

La salubrità dell’aria, la natura incontaminata e i panorami meravigliosi, nel ‘900 costituirono tutto un insieme per definire Capracotta “La Svizzera d’Italia”. La presenza di alberghi e di diverse pensioni, la splendida accoglienza ai visitatori, il cibo genuino e saporito integravano le bellezze naturali, anche, se purtroppo, erano presenti criticità che, alla fine, venivano superate […]

Il giorno della partenza. Un racconto di Vernalda Di Tanna

Vernalda Di Tanna

Vernalda Di Tanna è nata a Vasto nel 1997. E’ la figlia di Nicola Di Tanna e nipote di Ernani Di Tanna e Vernalda Fiadino, di cui porta il nome. Vive e lavora a San Salvo. Si è laureata nei giorni scorsi in Lettere Moderne presso l’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti. Coltiva da tempo una […]

La Tavola Osca. A proposito delle “due Tavole”

Fatti recenti hanno gettato nuova luce, ma anche altre ombre, sulle vicende della Tavola: è stato rinvenuto nel 2013,tra le carte dell’Archivio di Stato della Soprintendenza Archeologica di Napoli, da parte di un avvocato di Campobasso, Giuseppe Ciaramella, un carteggio (il cosiddetto Dossier Maiuri) che va dal 1930 al 1936 e che prende il nome […]

Da Carovilli a Capracotta: in giro per l’Alto Molise tra le strade di Roma

Via Capracotta a Roma Ci sono due modi per spostarsi da Carovilli a Capracotta. Il primo, quello più conosciuto, è attraverso la strada statale 86 che, partendo dalla cittadina del Tartufo, raggiunge la località Staffoli. Da qui, si imbocca la provinciale che si inerpica sui monti dell’Alto Molise fino ad arrivare a Capracotta: ventidue chilometri e mezzo […]