La «chiesa maggiore» di Santa Maria di Capracotta

Il portale rinascimentale dell’antica chiesa di santa Maria di Capracotta Il 13 ottobre del 1495, i maggiorenti della comunità capracottese stipulano un accordo con gli amministratori comunali di Agnone per proteggere la vita e i beni di tutti i capracottesi dalla minaccia militare degli eserciti aragonesi e francesi in guerra tra loro per il predominio […]

Quando me spose ve porte a Roma

La foto è stata scattata sulla gradinata della Chiesa. Da sinistra in prima fila: Pupetta (Antonia) Iacovone e Mario Di Tanna. In seconda fila: Domenico Di Nucci, sua madre Erminia Di Tanna, Porzia Di Tanna. All’epoca del suo matrimonio Mario Di Tanna, zio di mio padre e sarto di professione, già da tempo viveva a Roma […]

20 gennaio: san Sebastiano e san Fabiano a Capracotta

La statua di san Sebastiano con il reliquiario al collo nella Chiesa Madre di Capracotta San Sebastiano è il santo patrono di Capracotta. Le notizie storiche sono scarse. Secondo la tradizione agiografica, sarebbe nato a Milano nel 256 da padre francese di Narbona e madre milanese. Educato nella fede cristiana, si trasferisce a Roma dove […]

Una chiesa e un ospedale: il culto di sant’Antonio abate a Capracotta

Un’immagina votiva di sant’Antonio abate Jocelin de Chateau Neuf  nei primi anni dell’anno 1000 portò nel Delfinato in Francia le spoglie di sant’Antonio abate, avute in dono, pare, dall’imperatore di  Costantinopoli. Le reliquie vennero lasciate a La Motte Saint Didier attuale Saint Antoine l’Abbaye, vicino alla città di Vienne.  Qui nel 1095 sorse una comunità laicale, con fini […]

Lo spagnolo nella parlata e nella società capracottese

Il 26 febbraio del 1443, il re Alfonso I d’Aragona entrò trionfalmente a Napoli dando l’avvio a una lunga dominazione iberica sul Mezzogiorno d’Italia che, salvo una breve parentesi dal 1707 al 1734, sarebbe durata ininterrottamente fino al 7 settembre del 1860 con l’arrivo di Giuseppe Garibaldi nella città partenopea e la conseguente annessione del […]

Lo sterno d’Italia: prima raccolta di poesie per Giorgio Paglione

Finora, Giorgio Paglione ci aveva deliziato con le sue bellissime fotografie di Capracotta scattate da prospettive inconsuete con il suo drone. Stavolta, continua a deliziarci ma spostandosi su un altro campo, quello della poesia. È uscita, infatti, qualche giorno fa, per la collana “Iride”- quella dedicata alla letteratura, poesia e teatro- di Rubbettino Editore, la […]

Ricordi lontani: lo sposalizio a Capracotta

Un’immagine del matrimonio di Pupetta (Antonia) Iacovone e Mario Di Tanna (14 febbraio 1949) Un tempo diverse erano le occasioni per conoscersi tra giovani prima del fidanzamento. Le ricorda Oreste Conti nel suo lavoro “Letteratura Popolare Capracottese”. I luoghi di furtivi incontri erano presso le fontane pubbliche, ove le nostre donne si recavano per attingere […]

La Tavola Osca: un nuovo tentativo di “furto di paternità”

E’ stato avanzato da parte del Comm. Antonino di Iorio di Pietrabbondante, illustre studioso di storia patria e di antichità molisane, il sospetto, ripreso poi da  Paolo Nuvoli e Bruno Paglione, che la “Tavola” sia stata in realtà da Francesco Saverio Cremonese rinvenuta nel sito archeologico del Calcatello, nel comune di Pietrabbondante.1 In quel sito […]

«Capracotta è lo scrigno della Sanniticità nell’Alto Molise»

La presentazione del volume a Guardiagrele all'interno della festa del libro "Leggere Pagine"

La presentazione del volume a Guardiagrele (Ch) all’interno della festa del libro “Leggere Pagine” Il territorio di Capracotta torna a essere protagonista nella penna dello scrittore Nicola Mastronardi. Dopo il romanzo storico “Viteliu. Il nome della libertà”, l’autore altomolisano ambienta alcune vicende nell’agro della nostra cittadina anche nelle pagine del suo nuovo sforzo letterario, appena […]

Il pittore (1911)

Siamo nel 1911. Un anonimo pittore ritrae il borgo di Capracotta dal Poggio dei Grilli, con le sue caratteristiche architetture in bilico sulla vallata, vegliate in lontananza dalla Chiesa Madre. Sullo sfondo, si vede l’inconfondibile sagoma di Monte Campo. E’ una veduta affascinante che testimonia come Capracotta fosse inserita nei percorsi artistici e culturali dell’epoca. […]