Bernardo Di Bucci e María Luigia Di Rienzo: i miei nonni capracottesi

Carlos Enrique Bucci (a sinistra) con un altro figlio di capracottesi in Argentina: Antonio Virgilio Castiglione Da quel che mi ricordo, la piccola tenuta di 12 ettari, situata in località “Los Cardozo” nel dipartimento Capital della Provincia di Santiago del Estero, dove mio padre ci portava da bambini, l’aveva ereditata – dopo varie suddivisioni tra gli […]

Capracottesi d’Argentina, la benedizione di Radio AM LV 11 dei fratelli Castiglione (1937)

Questa foto è stata scattata nel mese di agosto del 1937 quando i fratelli Antonio e José F.L. Castiglione hanno fatto benedire il trasmettitore radio, Radio AM LV 11, da loro fondata. Tra i due, al centro, è seduta la madre, Carmen Conti Castiglione (emigrante di Capracotta). Aveva difficoltà di deambulazione e non riusciva a […]

I Capracottesi e i pericoli del Gargano. Il furto di bestiame a Giampietro di Manuelacchia

Qualche anno dopo la fine della prima guerra mondiale, un capracottese, Giampietro Di Nucci (detto di “Manuelacchia), proprietario ed allevatore, coadiuvato dai giovani figli Francesco (Ciccio) e Nicola (Cola), di un gran numero di bovini, durante l’invernata in Puglia subì il furto di 15 giovani mucche che pascolavano ad alcuni chilometri dalla masseria di famiglia […]

Famiglia Castiglione: dalle Marche a Capracotta. Il farmacista Filiberto Castiglione

L’antica Casa Castiglione sull’attuale Via Carfagna Da documenti famigliari, sappiamo che intorno al Cinquecento un tale Giovanni Castiglione, perseguitato politico, fuggì dalle Marche con molte ricchezze e si sistemò a Capracotta per trovare sicurezza in questo alto e isolato monte. Costruì, all’ingresso della Terra Vecchia, una parte dell’attuale casa di famiglia col sottoposto giardino sulle […]

La fotografia del matrimonio di Virgilio Stábile e Rafaella Di Nucci

Virgilio Stabile, prima di emigrare in Argentina con i suoi tre fratelli, abitava in una casa in Piazza Falconi, di fronte al Palazzo Comunale. Sulla la porta di entrata, incise nella pietra, si leggono tuttora le sue iniziali: “V.S.”. Nel Paese sudamericano, Virgilio Stábile si stabilì nella provincia di San Luis e fu sarto. Quando […]

Il primo emozionante viaggio in Italia: 1973

La  Seconda Guerra Mondiale e il successivo decennio, con la sfida della ricostruzione dell’Italia, permettevano soltanto limitate opportunità di viaggio agli italo-americani desiderosi di visitare la famiglia nel “vecchio paese”. Tuttavia, a partire dagli anni ’60, in pieno boom economico, un’Italia in ripresa iniziò ad accogliere molti visitatori dagli USA intenzionati a rinnovare i loro […]

Ngricca Zezì!

Il Verrino Avevo 4 anni e abitavamo da Bacchettone perché la casa alla Fundeione era ancora in ricostruzione. I miei genitori mi  comprarono un paio di sandaletti estivi, con la suola di gomma  e la tomaia di pezza colorata. Quello fu il mio primo paio di scarpe e, essendo abituato a camminare scalzo, andavo in […]

I cognomi capracottesi dell’anno 1732

I cognomi degli intestatari dei fuochi, cioè dei capifamiglia, registrati nella Numerazione dei fuochi del 1732, ovvero l’elenco delle famiglie per fini fiscali, risultano 112, escluso l’innominato Duca (che da altri documenti del Libro delle Memorie è indicato come Andreas Capicies Piscicielli oppure come Andrea Capece Piscicielli o Pisciciello). Quarantanove  sono i cognomi con un […]

I Paglione d’Argentina: una famiglia che sfida il tempo

Le storie delle famiglie degli emigranti italiani -e capracottesi- nel Nuovo Mondo potrebbero sembrare tutte uguali. Invece, nel caso della famiglia Paglione, c’è un elemento che la contraddistingue da tutte le altre: dopo oltre 100 anni dall’arrivo dei capostipiti in Argentina, Panfilo Paglione e Maria Nicola Pettinicchio, gli oltre trecento discendenti della coppia si riuniscono […]

La tanatosi tragicomica di Cicch Muort

La tanatosi della biscia natrix natrix La tanatosi è uno spettacolare stratagemma a cui ricorrono molti animali quando l’aggressore ha precluso loro ogni possibilità di fuga. Alcuni predatori, di fronte ad una preda morta, ricevono segnali  che istintivamente inibiscono la propria aggressività offrendo in tal modo ai finti morti una possibilità di sopravvivenza. Allo stesso stratagemma fece […]