Lavori primaverili nei campi di Capracotta

Pochi ricchi e possidenti, il clero, gli intellettuali e tanti contadini, agricoltori, pastori, vaccari e artigiani formavano la popolazione di Capracotta; le classi agiate vivevano di rendita in grossi palazzi; gli altri affrontavano quotidianamente dure fatiche, coltivando terre che, pur se poco produttive per via dell’altitudine, davano comunque prodotti agricoli senza i quali non sarebbe stato possibile sopravvivere. Non c’erano terreni incolti […]

In barca sul lago di Mincaccio

Questa cartolina (qui da noi colorata), viaggiata nell’anno 1927 e appartenente alla collezione privata di Paolo Trotta, ritrae cinque uomini in una barca a remi sul lago di Mincaccio (noto anche come “Mingaccio) a valle del Monte Cavallerizzo. Lo studioso Senofonte Squinabol (1861-1941) pubblicò in francese un lavoro riguardante un’escursione da lui effettuata a Capracotta nel […]

Da Capracotta a Monterubbiano: una cartolina per don Teodoro Desideri

Questa cartolina ritrae dieci uomini e un bambino in posa dopo una abbondante nevicata in piazza Municipio sul finire degli anni Trenta a Capracotta. Al centro, ci sono cumuli di neve di oltre due metri. Sullo sfondo, l’antica torre. Ma ciò che rende particolarmente interessante questa cartolina, edita da Sebastiano Sammarone, è il destinatario: essa […]

Il sacrificio delle donne di Capracotta nei disegni di Gregorio Giuliano

Questa cartolina è frutto di una composizione di disegni di Gregorio Giuliano: grande appassionato di Capracotta, oltre ad esserci nato. Fu opera sua quella di redigere un elenco con tutti i sopronnomi capracottesi negli anni 70. Con papà erano molto amici e anche grazie a questo particolare, mi permise di fotocopiare parte del suo archivio […]

La linea telefonica a Capracotta (1921)

La lunga e dritta fila di pali è il particolare più importante di questa foto perché ci porta direttamente ad un’altra grande conquista di civiltà: Capracotta fu collegata il 17 luglio 1922, attraverso questa linea telefonica, con il resto d’Italia. Venivano così completati i collegamenti indispensabili per tutti gli abitanti dal momento che già usufruivano del telegrafo dal 1877 e dell’elettricità […]

Una cartolina particolare

Capracotta è uno dei pochi Comuni molisani ad aver avuto la fortuna di essere raffigurata in un numero considerevole di cartoline d’epoca. Se ciò è potuto accadere, è grazie alla passione per la fotografia del Cavalier Giovanni Paglione (1867-1941), il quale trasformò le sue foto in cartoline, oggetto ancora oggi di grande interesse da parte di […]

Ritratto della famiglia Mendozzi (1920)

E’ proprio un miracolo l’aver ricevuto questi ricordi così fragili e pieni di emozioni dopo anni di guerra e di separazione. Le immagini antiche sono venute alla luce e poi le persone sono state identificate grazie ai miei cugini capracottesi, Felice Santilli e sua madre Rina Mendozzi, che vivono a Roma. Nessuno di noi della […]

Capracotta d’altri tempi: la neve e la solidarietà

Da sinistra: il maestro Nerone di Pietrabbondante, il maestro Sisto di Boiano e il Commissario Prefettizio di Capracotta Filiberto Castiglione. Archivio fotografico: Famiglia Castiglione

Una nevicata eccezionale nel 1938 distribuì uniformemente la neve  nei  vicoli e nelle strade  e gli oltre 4 metri di coltre bianca bloccarono tutti i portoni. Molti abitanti restarono bloccati all’interno delle case e così il Commissario Prefettizio nonché Farmacista Dott. Filiberto Castiglione e due suoi amici maestri, Nerone di Pietrabbondante e Sisto di Boiano, […]

Capracotta, un paese sepolto dalla neve

«Molti abitanti escono dalle finestre,  altri scavano buche in corrispondenza delle porte delle case, che guardate dal nuovo aereo piano stradale, sembrano pozzi; sui tetti è accumulata una quantità enorme di neve che ne rende pericolose le  impalcature; molte case ad un solo piano sono completamente sepolte e vi si accede con gallerie aperte nella […]

Il pittore (1911)

Siamo nel 1911. Un anonimo pittore ritrae il borgo di Capracotta dal Poggio dei Grilli, con le sue caratteristiche architetture in bilico sulla vallata, vegliate in lontananza dalla Chiesa Madre. Sullo sfondo, si vede l’inconfondibile sagoma di Monte Campo. E’ una veduta affascinante che testimonia come Capracotta fosse inserita nei percorsi artistici e culturali dell’epoca. […]