Capracotta anni cinquanta: uno spettacolo coinvolgente

Occhi spalancati e bocche aperte di tanti bambini, alcuni ragazzi e qualche adulto, anche questi catturati dall’evento al quale assistevano. Ma cosa stanno guardando? In quale luogo è avvenuto lo scatto? E soprattutto chi sono queste persone? Ogni tanto, fortunatamente, salta fuori qualcosa di inedito, mai visto, che consente anche a chi scrive di restare […]

Una guglia di Monte Campo (1910)

Nel corso di un’escursione un temerario si è arrampicato su una guglia della grande pietraia, posta alla base della parte centrale di Monte Campo verso Capracotta. La vetta di Monte Campo e questa guglia, nonostante siano vicinissime, sono l’una il posto più frequentato e l’altra il meno frequentato dei dintorni di Capracotta. Questa guglia nel […]

In giro per il Molise con Flaviano Testa- Capracotta

Flaviano Testa con il suo obiettivo sceglie come racchiudere i paesaggi, i paesi che incontra in un quadrato o in un rettangolo a colori o in bianco e nero, ma sa sempre cosa vuole raccontarci e ferma “l’attimo” in cui percepisce un’emozione e ce la descrive con le immagini che ci invia. Oggi siamo in alto […]

Quella signora “sparita” davanti al Rifugio di Prato Gentile…

Rifugio Prato Gentile

Questa cartolina, del rifugio di Prato Gentile, viaggiata nel 1966, ha una particolarità: fa parte del ristretto numero di cartoline capracottesi “censurate”, nel senso che è stata cancellata una persona, in questo caso una signora, che si trovava alla sinistra del bambino. Se si osserva attentamente la fotografia, si vedono due ombre: quella del bambino […]

Pastori e massari a Capracotta

La foto (del 1910) rappresenta Giovanni Paglione (il fotografo) assaggiatore di ricotta (o “mangiatore di ricotta” del celebre quadro di Vincenzo Campi, 1580). E’ notorio che la ricotta è un sottoprodotto ma nel caso specifico la degustazione esemplifica un quadretto di storia socio-economica. La Civiltà dei Tratturi va verso il declino conclusivo (qualche decennio e poi la […]

Un ballo sul prato

Pendici di Monte Capraro: otto coppie ballano al centro del prato, qualche galantuomo con moglie e figli assiste alle danze all’ombra di un grande albero. Sullo sfondo, l’aspra mole di Monte Campo e, nel centro, alcune case di Capracotta. La foto è stata scattata nell’estate del 1937 e ci tramanda uno dei passatempi più amati […]

Lavori primaverili nei campi di Capracotta

Pochi ricchi e possidenti, il clero, gli intellettuali e tanti contadini, agricoltori, pastori, vaccari e artigiani formavano la popolazione di Capracotta; le classi agiate vivevano di rendita in grossi palazzi; gli altri affrontavano quotidianamente dure fatiche, coltivando terre che, pur se poco produttive per via dell’altitudine, davano comunque prodotti agricoli senza i quali non sarebbe stato possibile sopravvivere. Non c’erano terreni incolti […]

In barca sul lago di Mincaccio

Questa cartolina (qui da noi colorata), viaggiata nell’anno 1927 e appartenente alla collezione privata di Paolo Trotta, ritrae cinque uomini in una barca a remi sul lago di Mincaccio (noto anche come “Mingaccio) a valle del Monte Cavallerizzo. Lo studioso Senofonte Squinabol (1861-1941) pubblicò in francese un lavoro riguardante un’escursione da lui effettuata a Capracotta nel […]

Da Capracotta a Monterubbiano: una cartolina per don Teodoro Desideri

Questa cartolina ritrae dieci uomini e un bambino in posa dopo una abbondante nevicata in piazza Municipio sul finire degli anni Trenta a Capracotta. Al centro, ci sono cumuli di neve di oltre due metri. Sullo sfondo, l’antica torre. Ma ciò che rende particolarmente interessante questa cartolina, edita da Sebastiano Sammarone, è il destinatario: essa […]

Il sacrificio delle donne di Capracotta nei disegni di Gregorio Giuliano

Questa cartolina è frutto di una composizione di disegni di Gregorio Giuliano: grande appassionato di Capracotta, oltre ad esserci nato. Fu opera sua quella di redigere un elenco con tutti i sopronnomi capracottesi negli anni 70. Con papà erano molto amici e anche grazie a questo particolare, mi permise di fotocopiare parte del suo archivio […]