L’ultimo tratturo del nonno

Nonno Giangregorio Mendozzi Da piccolo volevo tanto bene a mio nonno materno, Giangregorio Mendozzi, metalmeccanico  allora pensionato a Youngstown, proveniente da una fabbrica il cui fumo tossico copriva la città  giorno e notte. Prima della mia nascita, nonno abbandonò il suo lavoro faticoso per una poltrona accogliente e per piccoli sigari neri che gli davano […]

La tanatosi tragicomica di Cicch Muort

La tanatosi della biscia natrix natrix La tanatosi è uno spettacolare stratagemma a cui ricorrono molti animali quando l’aggressore ha precluso loro ogni possibilità di fuga. Alcuni predatori, di fronte ad una preda morta, ricevono segnali  che istintivamente inibiscono la propria aggressività offrendo in tal modo ai finti morti una possibilità di sopravvivenza. Allo stesso stratagemma fece […]

Studio Giuridico Castiglione: cento anni di successi e impegno civile a Santiago del Estero in Argentina

Il 2 aprile del 1919, il neo-avvocato Antonio Castiglione si iscrisse al Collegio degli Avvocati di Santiago del Estero; quindi si considera questa come data di fondazione di quello studio giuridico che porta il suo nome. Sono passati cento anni. Il giovane, figlio di emigranti italiani di Capracotta in Argentina, studiò legge in soli quattro […]

Il più grande atleta di sport invernali di Capracotta: Mario Di Nucci

Mario Di Nucci

Nato nel 1918 (+1975) si arruolò volontario, appena ventenne, nella Guardia di Finanza dove fu subito inserito nel gruppo sportivo degli sport invernali delle Fiamme Gialle. Divenuto istruttore di sci di Casa Savoia spesso fu al seguito del Principe Umberto di Savoia. La sua brillante attività sportiva fu enormemente penalizzata dagli eventi della Seconda Guerra […]

Stacco imperioso e grande umiltà: Erasmo Iacovone

Il 6 febbraio del 1978 scompariva in un incidente automobilistico il nostro amato compaesano Erasmo Iacovone, attaccante e idolo della Taranto calcistica. In occasione del quarantunesimo anniversario di quel doloroso evento, vogliamo ricordarlo ripercorrendo la sua carriera agonistica. Erasmo Iacovone nasce a Capracotta il 22 aprile del 1952. All’età di due anni si trasferisce con […]

Un capracottese per il Giorno della Memoria: il maresciallo Osman Carugno

La targa del maresciallo Osman Carugno nel “Giardino dei Giusti tra le Nazioni” a Gerusalemme In occasione del “Giorno della memoria”, ci sembra doveroso ricordare una splendida figura di uomo e di militare, che si spese mettendo a repentaglio la propria vita per salvare da morte certa molti esseri umani. Si tratta del Maresciallo dei Carabinieri […]

Una chiesa e un ospedale: il culto di sant’Antonio abate a Capracotta

Un’immagina votiva di sant’Antonio abate Jocelin de Chateau Neuf  nei primi anni dell’anno 1000 portò nel Delfinato in Francia le spoglie di sant’Antonio abate, avute in dono, pare, dall’imperatore di  Costantinopoli. Le reliquie vennero lasciate a La Motte Saint Didier attuale Saint Antoine l’Abbaye, vicino alla città di Vienne.  Qui nel 1095 sorse una comunità laicale, con fini […]

Leo, Paganin, Paschitt, Sticchione, Papparone e il Clipper

L’arrivo del Clipper a Capracotta il 16 gennaio 1950 Il  Clipper è il maestoso e potente mezzo spartineve donato a Capracotta e all’Alto Molise, nel 1950, i nomi sono quelli di un gruppo di persone che, in qualità di autisti, co-autisti e spalatori  appassionati ed amanti della propria terra, “accompagnavano necessariamente” il mezzo durante le sue […]

La promessa (mantenuta) di Angelo Santilli a santa Lucia

La cappella di santa Lucia costruita dall’emigrante capracottese Angelo Santilli al Vinalar Il capracottese Angelo Santilli, emigrato in Argentina, costruisce nel 1902, nel quartiere del Vinalar a Santiago del Estero, una cappella in onore di santa Lucia per ringraziarla di avergli ridato la vista. La vicenda è narrata da un altro nostro compaesano d’Argentina, Orestes […]

Carmine Carnevale, imprenditore a londra: «Quando a 19 anni lasciai Capracotta…»

Era il mese di dicembre di 58 anni fa, nel 1960, quando tra lacrime e apprensioni per il futuro, Carmine si lasciò il suo paese alle spalle e raggiunse Londra dove si ritrovò tra tanti veneti, friulani e piemontesi, a fraternizzare in una metropoli sconosciuta. Gli bastarono sei anni per mettersi in proprio ed aprire […]