Personaggi capracottesi: il cav. Giovanni Paglione

Giovanni Paglione nacque a Capracotta il 27 luglio del 1867 da genitori contadini benestanti e pertanto avviato ben presto alla cura dei cavalli e degli armenti. Già dalle elementari cominciò a manifestare facilità di apprendimento con predilezione per i numeri e per la lettura, circostanze segnalate da austeri insegnanti ai genitori i quali si ostinavano […]

Uagliò, mò o te muore o nd’ammiale cchiù!

Il dottore Sergio Labanca Avevo 16 anni e mancavano appena una decina di giorni alla chiusura dell’anno scolastico del 1958; una stranissima debolezza mi aveva colpito da quasi una settimana  quando improvvisamente una mattina mi svegliai in preda ad una altissima febbre. Restai a letto e venne a visitarmi il dottore di famiglia. Il dottor […]

Tazze, tapisce e tutete’lla no!

Una signora di tanto in tanto, aiutava le suore e spesso era chiamata per dare una mano per portare avanti l’asilo. Le suore la ricompensavano con piccoli doni che rappresentavano spesso l’indispensabile per vivere. Ma mettere un pranzo a tavola era sempre un problema e un giorno la signora non aveva altro che fagioli. Inviò […]

Carmenitte, Giulio Conti e il cane

Carmine Fiadino detto Carmenitte, nome d’arte Petracca, come tutti i capracottesi del suo tempo faceva un poco di tutto pur di guadagnare da vivere: contadino, falciatore, boscaiolo e carbonaio. Inevitabilmente d’inverno si univa ad una squadra di carbonai che si recava quasi sempre in Puglia. Nel 1930 in primavera  la squadra con cui lavorava aveva […]

Calzella Carfagna, prefetto e capitano generale dell’artiglieria

Via Calzella Carfagna numero 38 Nella Terra Vecchia, il quartiere più antico di Capracotta, sulla facciata esterna di  un’abitazione situata al civico 38 sulla destra di chi, lasciata piazza Falconi, si dirige verso la chiesa dell’Assunta, c’è un bassorilievo in pietra consumato dal tempo. La tradizione vuole che sia il volto di uno dei più […]

La Guerra di Zio Giovanni Falcone (in arte Sgamminɘ)

Zio Giovanni Falcone  sposò dopo la seconda guerra mondiale Zia Angiolina, sorella di mia madre. Della sua esperienza militare ha lasciato una testimonianza autografa che trascrivo integralmente: «All’età di 19 anni sono stato chiamato dal distretto militare di Campobasso per sottopormi ad una visita, uscendo idoneo. Mi mandarono a Macerata nelle Marche, dove facevo parte […]

Le noci e il sedano: scherzi da ortolani

Don Giacinto Conti, farmacista, coltivava un orto sotto la cantina di Zia Assunta Catalano. Mio nonno Domenico (Minghe de Carmenone) era un cliente abituale della cantina e lì si recava ad una cert’ora del tardo pomeriggio per gustare un bicchiere di vino in compagnia dei suoi umili e fidati amici tra i quali Caitane Latine […]

Zindoin e Ziassunt: due capracottesi a Youngstown

Zio Antonio Di Cesare e Zia Assunta, in dialetto Zindoin e Ziassunt, nacquero e si sposarono a Capracotta nella prima decade del 20° secolo all’incirca come i miei nonni capracottesi. Nel decennio successivo, arrivarono a Youngstown, Ohio, poi una calamita per gli italiani provenienti dall’Italia Centrale e Meridionale attratti dal settore siderurgico in crescita. Zindoin […]

La guerra di Zio Carmine Fiadino (in arte Pɘtracca)

Zio Carmine Fiadino, nato nel 1921 e che nel 1947 ha sposato Zia Gina, sorella di mio padre, partì con cartolina precetto il primo gennaio 1941;  essendo già munito di patente civile fu assegnato il 14 gennaio 1941 all’8° Centro Automobilistico che era di stanza ai Parioli a Roma. Il 14 agosto 1941 aggregato al […]

A Parigi con la Duchessa di Capracotta

Veduta di Parigi al Pont de la Tournelle nel secolo XVIII «Ho ricevuto da Paribelli franchi quarantacinque in anticipazione d’una quindicina. Parigi 28 fiorile an 8. Capracotta Riso». È la ricevuta del sussidio accordato dalla Commissione per l’organizzazione dei soccorsi ai patrioti italiani, rifugiati in Francia dopo il fallimento dell’esperienza giacobina nella nostra Penisola (1792- 1799), […]