Un sindaco confermato a furor di popolo: Giulio di Ianni

Carlo III di Borbone

Il re Carlo III delle Due Sicilie Oggigiorno a Capracotta, il sindaco è eletto a suffragio universale con un sistema maggioritario a turno unico contestualmente all’elezione del consiglio comunale: vince il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In passato, la procedura era differente. In un primo momento, cioè dopo l’acquisto del feudo di […]

Gli arredi della falegnameria capracottese Arte Arredo sulla rivista specializzata AD

Cosa ci vuole per trasformare un semplice appartamento in uno tra i più belli del mondo? Le sapienti mani di esperti artigiani del legno, soprattutto se capracottesi. Infatti, l’importante rivista di design immobiliare “AD” ha pubblicato nel numero di novembre alcune immagini dell’arredamento interno di una magnifica casa del Ghetto di Roma con mobili interamente […]

Bernardo Di Bucci e María Luigia Di Rienzo: i miei nonni capracottesi

Carlos Enrique Bucci (a sinistra) con un altro figlio di capracottesi in Argentina: Antonio Virgilio Castiglione Da quel che mi ricordo, la piccola tenuta di 12 ettari, situata in località “Los Cardozo” nel dipartimento Capital della Provincia di Santiago del Estero, dove mio padre ci portava da bambini, l’aveva ereditata – dopo varie suddivisioni tra gli […]

I Capracottesi e i pericoli del Gargano. Il furto di bestiame a Giampietro di Manuelacchia

Qualche anno dopo la fine della prima guerra mondiale, un capracottese, Giampietro Di Nucci (detto di “Manuelacchia), proprietario ed allevatore, coadiuvato dai giovani figli Francesco (Ciccio) e Nicola (Cola), di un gran numero di bovini, durante l’invernata in Puglia subì il furto di 15 giovani mucche che pascolavano ad alcuni chilometri dalla masseria di famiglia […]

Famiglia Castiglione: dalle Marche a Capracotta. Il farmacista Filiberto Castiglione

L’antica Casa Castiglione sull’attuale Via Carfagna Da documenti famigliari, sappiamo che intorno al Cinquecento un tale Giovanni Castiglione, perseguitato politico, fuggì dalle Marche con molte ricchezze e si sistemò a Capracotta per trovare sicurezza in questo alto e isolato monte. Costruì, all’ingresso della Terra Vecchia, una parte dell’attuale casa di famiglia col sottoposto giardino sulle […]

Capracottesi d’America: Ralph “Corp” Di Lullo, campione e scout del baseball americano

Ralph “Corp” Di Lullo fu uno dei figli di Capracotta che raggiunse una grande fama nel mondo dello sport. Nacque nel 1911. Da ragazzo, adottò il nomignolo “Corp” in omaggio a suo padre, Sebastiano Di Lullo, un caporale dell’esercito italiano e una vittima della Grande Guerra. La madre di Ralph, Giuseppina Di Tanna, si risposò […]

I Capracottesi e i pericoli del Gargano. Marietta di Cucarone e la malavita garganica

Un bosco del Gargano Tra il 1962 ed il 1963 una famiglia di industriali boschivi di Capracotta, con sede a Serracapriola (FG), a capo della quale vi era Gaetano Carnevale (Cardiglie), si aggiudicò l’appalto per il   taglio di un bosco, denominato “La Piccirella”  sperduto sul Gargano, in territorio tra i comuni di San Nicandro Garganico […]

Personaggi capracottesi: il cav. Giovanni Paglione

Giovanni Paglione nacque a Capracotta il 27 luglio del 1867 da genitori contadini benestanti e pertanto avviato ben presto alla cura dei cavalli e degli armenti. Già dalle elementari cominciò a manifestare facilità di apprendimento con predilezione per i numeri e per la lettura, circostanze segnalate da austeri insegnanti ai genitori i quali si ostinavano […]

Uagliò, mò o te muore o nd’ammiale cchiù!

Il dottore Sergio Labanca Avevo 16 anni e mancavano appena una decina di giorni alla chiusura dell’anno scolastico del 1958; una stranissima debolezza mi aveva colpito da quasi una settimana  quando improvvisamente una mattina mi svegliai in preda ad una altissima febbre. Restai a letto e venne a visitarmi il dottore di famiglia. Il dottor […]

Tazze, tapisce e tutete’lla no!

Una signora di tanto in tanto, aiutava le suore e spesso era chiamata per dare una mano per portare avanti l’asilo. Le suore la ricompensavano con piccoli doni che rappresentavano spesso l’indispensabile per vivere. Ma mettere un pranzo a tavola era sempre un problema e un giorno la signora non aveva altro che fagioli. Inviò […]