Venuta di S.A.R. il Duca di Calabria in Capracotta il 16 settembre 1824

Sull’idea di doversi condurre nella tenuta di Montedimezzo sua altezza Reale, il Duca di Calabria, Francesco Borbone, il primogenito di Ferdinando I°, il nipote di Carlo e di Enrico, era mestieri doversi procedere allo stabilimento di un luogo elevato che potesse rendere soddisfazione alle manifestate voglie della Persona Reale. Incaricato all’uopo l’amministratore dei di lui beni, […]

Cuande arrèsce re padrone, che ze re viénga a repeglià a la casa méia

Carmine Di Nucci e la moglie Erminia Papànonno (mio nonno) Domenico Di Nucci, e i figli in età di lavoro possedevano, nel periodo tra le due guerre mondiali, anche buoi e mucche ed integravano il bilancio familiare lavorando il latte e arando le terre. Mio padre Carmine e Zio Mario erano re ualiane, cioè gli aratori, della […]

L’ultimo tratturo del nonno

Nonno Giangregorio Mendozzi Da piccolo volevo tanto bene a mio nonno materno, Giangregorio Mendozzi, metalmeccanico  allora pensionato a Youngstown, proveniente da una fabbrica il cui fumo tossico copriva la città  giorno e notte. Prima della mia nascita, nonno abbandonò il suo lavoro faticoso per una poltrona accogliente e per piccoli sigari neri che gli davano […]

La tanatosi tragicomica di Cicch Muort

La tanatosi della biscia natrix natrix La tanatosi è uno spettacolare stratagemma a cui ricorrono molti animali quando l’aggressore ha precluso loro ogni possibilità di fuga. Alcuni predatori, di fronte ad una preda morta, ricevono segnali  che istintivamente inibiscono la propria aggressività offrendo in tal modo ai finti morti una possibilità di sopravvivenza. Allo stesso stratagemma fece […]

Studio Giuridico Castiglione: cento anni di successi e impegno civile a Santiago del Estero in Argentina

Il 2 aprile del 1919, il neo-avvocato Antonio Castiglione si iscrisse al Collegio degli Avvocati di Santiago del Estero; quindi si considera questa come data di fondazione di quello studio giuridico che porta il suo nome. Sono passati cento anni. Il giovane, figlio di emigranti italiani di Capracotta in Argentina, studiò legge in soli quattro […]

Il più grande atleta di sport invernali di Capracotta: Mario Di Nucci

Mario Di Nucci

Nato nel 1918 (+1975) si arruolò volontario, appena ventenne, nella Guardia di Finanza dove fu subito inserito nel gruppo sportivo degli sport invernali delle Fiamme Gialle. Divenuto istruttore di sci di Casa Savoia spesso fu al seguito del Principe Umberto di Savoia. La sua brillante attività sportiva fu enormemente penalizzata dagli eventi della Seconda Guerra […]

Leo, Paganin, Paschitt, Sticchione, Papparone e il Clipper

L’arrivo del Clipper a Capracotta il 16 gennaio 1950 Il  Clipper è il maestoso e potente mezzo spartineve donato a Capracotta e all’Alto Molise, nel 1950, i nomi sono quelli di un gruppo di persone che, in qualità di autisti, co-autisti e spalatori  appassionati ed amanti della propria terra, “accompagnavano necessariamente” il mezzo durante le sue […]

La promessa (mantenuta) di Angelo Santilli a santa Lucia

La cappella di santa Lucia costruita dall’emigrante capracottese Angelo Santilli al Vinalar Il capracottese Angelo Santilli, emigrato in Argentina, costruisce nel 1902, nel quartiere del Vinalar a Santiago del Estero, una cappella in onore di santa Lucia per ringraziarla di avergli ridato la vista. La vicenda è narrata da un altro nostro compaesano d’Argentina, Orestes […]

Carmine Carnevale, imprenditore a londra: «Quando a 19 anni lasciai Capracotta…»

Era il mese di dicembre di 58 anni fa, nel 1960, quando tra lacrime e apprensioni per il futuro, Carmine si lasciò il suo paese alle spalle e raggiunse Londra dove si ritrovò tra tanti veneti, friulani e piemontesi, a fraternizzare in una metropoli sconosciuta. Gli bastarono sei anni per mettersi in proprio ed aprire […]

Il ricordo del terremoto del 23 novembre 1980 in una poesia di don Geremia Carugno

Il 23 novembre del 1980, alle ore 19:34, una scossa di terremoto di grado X della scala Mercalli -con epicentro nei Comuni di Teora, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania- colpì un’area di 17.000 chilometri quadrati tra la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale. Il sisma, passato alle cronache come “terremoto dell’Irpinia”, provocò circa […]