1725 – 2020: verso il terzo centenario della consacrazione della Chiesa Madre

Il 26 Agosto 1725, Alfonso Mariconda Vescovo di Trivento consacrò, secondo il rito stabilito, la Chiesa Madre di Capracotta dedicandola “all’Assunta Madre di Dio”, stabilendo il giorno anniversario, di tale avvenimento, alla IV domenica di Agosto. Un anniversario che in questi anni è stato dimenticato ma che ora ci obbliga a festeggiare in modo particolare, […]

L’Inchiesta Murattiana su Capracotta del 1812

Gioacchino Murat

Nel 1811 fu disposta dal Ministro dell’Interno dell’allora re Gioacchino Murat (1808-1815) un’inchiesta su tutti i Comuni del Regno delle Due Sicilie, raggruppati in Circondari. Capracotta, a quel tempo, era il centro del Circondario comprendente Vastogirardi, Pescopennataro, Castel del Giudice e Sant’Angelo del Pesco. È la cosiddetta “Inchiesta Murattiana” e riveste una grande importanza soprattutto perché fornisce […]

Capracotta, un paese sepolto dalla neve

«Molti abitanti escono dalle finestre,  altri scavano buche in corrispondenza delle porte delle case, che guardate dal nuovo aereo piano stradale, sembrano pozzi; sui tetti è accumulata una quantità enorme di neve che ne rende pericolose le  impalcature; molte case ad un solo piano sono completamente sepolte e vi si accede con gallerie aperte nella […]

Il partigiano napoletano Di Paola e quel suo legame con Capracotta

Il giorno 25 dicembre è scomparso, nella sua abitazione di Massa di Somma (Napoli), a 97 anni uno dei protagonisti della Resistenza italiana e, in particolare, delle Quattro Giornate di Napoli del settembre del 1943 con le quali il popolo partenopeo si liberò dall’occupazione nazifascista: il partigiano Gennaro Di Paola. Questo nome dice poco o nulla […]

Santa Lucia a Capracotta: dal Monte Capraro alle falde di Monte Campo

La vergine Lucia è una delle figure più care della devozione cristiana capracottese. Da una pergamena medievale in scrittura beneventana del 1171, un “Memoratorio”, risulta che sul finire di quell’anno l’allora vescovo di Trivento, Raone, consacra, alla presenza di una grande quantità di ecclesiastici e laici, una chiesa dedicata agli apostoli Simone Cananeo e Giuda […]

La Tavola Osca: un nuovo tentativo di “furto di paternità”

E’ stato avanzato da parte del Comm. Antonino di Iorio di Pietrabbondante, illustre studioso di storia patria e di antichità molisane, il sospetto, ripreso poi da  Paolo Nuvoli e Bruno Paglione, che la “Tavola” sia stata in realtà da Francesco Saverio Cremonese rinvenuta nel sito archeologico del Calcatello, nel comune di Pietrabbondante.1 In quel sito […]

Capracotta e Messina: Fiscali, Malvizzi e Merli

La flotta francese imbarca gli esuli messinesi Nel 1674 a Messina scoppiò una rivolta antispagnola per vari motivi; come in ogni rivolta gli abitanti si divisero in due fazioni: i Malvizzi (nobili e borghesi antispagnoli) e i Merli (piccoli borghesi e ceti poveri filospagnoli). Per farla breve tra battaglie navali ed altro, fino al 1678 […]

Un sindaco confermato a furor di popolo: Giulio di Ianni

Carlo III di Borbone

Il re Carlo III delle Due Sicilie Oggigiorno a Capracotta, il sindaco è eletto a suffragio universale con un sistema maggioritario a turno unico contestualmente all’elezione del consiglio comunale: vince il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In passato, la procedura era differente. In un primo momento, cioè dopo l’acquisto del feudo di […]

La Tavola Osca: il “furto di paternità”

Correva l’anno 1848 quando, ai primi di marzo, in contrada Macchia, comune di Capracotta, località Fonte del Romito (o dell’Eremita), nel terreno di proprietà di Giangregorio Falconi (1818-1899) ed in prossimità della sua masseria, il bovaro di quest’ultimo, Pietro Tisone, nel corso di lavori di bonifica del terreno dal pietrame ed in vista della semina, […]

Quel treno delle 0.40 da Napoli

Emilio Buccafusca (a sinistra) sull’Aremogna Ultimo della classe, pigro, svogliato, si staccava dalla piattaforma della Stazione di Piazza Garibaldi, tra la disattenzione generale, alle zero quaranta. Non lo degnavano di un’occhiata nemmeno i facchini che, malgrado i viaggiatori fossero curvi sotto il peso di cassette per militari in licenza, valige di cartone legate con lo […]