I fratelli Rodolfo e Gasperino Fiadino

La lapide dei Fratelli Fiadino

La lapide in memoria della fucilazione dei fratelli Fiadino in località “Sotto al Monte” Il 4 novembre ricade una delle ricorrenze più drammatiche della millenaria storia di Capracotta: la fucilazione dei fratelli Rodolfo e Gasperino Fiadino in località “Sotto al Monte” per mano delle truppe tedesche nel 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale. Subito dopo […]

La chiesa dei santi Simone e Giuda Taddeo su Monte Capraro

I resti del cenobio di san Giovanni su Monte Capraro Oggi si festeggiano gli apostoli san Simone e san Giuda Taddeo. La Chiesa li commemora nello stesso giorno perché sono stati entrambi apostoli di Cristo, testimoni della sua risurrezione, hanno predicato insieme il Vangelo in Mesopotamia e vi hanno subito- sempre insieme- il martirio. Le […]

Gli alberghi storici di Capracotta: seconda parte

Nella bella cartolina allegata si può notare in tutta la sua bellezza il grande albergo “Quisisana” di proprietà della famiglia Santilli. La targhetta pubblicitaria al retro di una cartolina del 1909, oltre ai “cessi all’inglese” pubblicizza anche il “servizio di carrozze per passeggiate e per il collegamento con la stazione”. Gli alberghi di Capracotta erano meta, all’inizio del […]

Gli alberghi storici di Capracotta

I capracottesi più giovani hanno conosciuto o sentito parlare forse solo dell’Albergo Vittoria, posto all’inizio del Corso sul lato destro dando le spalle alla Chiesa di Sant’Antonio. Ma a Capracotta già all’inizio del Novecento erano in funzione altri tre alberghi: il “Quisisana” a San Giovanni di proprietà della famiglia Santilli; il “Cimalte” nei palazzi di […]

“Ave Maria”, l’iscrizione cristiana scomparsa di via Carfagna

Il 6 aprile 1961 nella cronaca molisana della pagina 4 del giornale “Il Quotidiano” scrivevo un articolo dal titolo: “Note archeologiche capracottesi”. In esso mi riferivo all’interesse che aveva destato la mia attenzione e curiosità: un’iscrizione incisa sull’architrave di una piccola finestra situata sulla facciata di uno stabile di fronte alla chiesa madre in Via […]

Un emigrante inaspettato: l’arciprete Agostino Bonanotte

Capracotta dalla vetta di Monte Capraro 1905

Una cartolina di Capracotta dalla vetta di Monte Capraro del 1905. Da una foto del Cav. Giovanni Paglione Tra i tanti emigranti che da Capracotta hanno preso la strada dell’America, una figura particolare è senz’altro quella dell’arciprete della chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta, Agostino Bonanotte. Nel libro edito nel 2016 dalle Edizioni Artificio, […]

13 ottobre 1495: l’accordo militare di Capracotta e Agnone

L’ingresso trionfale a Napoli dell’esercito di Carlo VIII Il 13 ottobre del 1495, il sindaco, gli amministratori e i cittadini più eminenti di Capracotta incontrano nella “chiesa maggiore” di “Santa Maria”, l’attuale Chiesa Madre ancora nelle sue linee rinascimentali, una delegazione della città di Agnone per sottoscrivere un accordo: Capracotta si impegna a versare 40 […]

Un sindaco confermato a furor di popolo: Giulio di Ianni

Carlo III di Borbone

Il re Carlo III delle Due Sicilie Oggigiorno a Capracotta, il sindaco è eletto a suffragio universale con un sistema maggioritario a turno unico contestualmente all’elezione del consiglio comunale: vince il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In passato, la procedura era differente. In un primo momento, cioè dopo l’acquisto del feudo di […]

Venuta di S.A.R. il Duca di Calabria in Capracotta il 16 settembre 1824

Sull’idea di doversi condurre nella tenuta di Montedimezzo sua altezza Reale, il Duca di Calabria, Francesco Borbone, il primogenito di Ferdinando I°, il nipote di Carlo e di Enrico, era mestieri doversi procedere allo stabilimento di un luogo elevato che potesse rendere soddisfazione alle manifestate voglie della Persona Reale. Incaricato all’uopo l’amministratore dei di lui beni, […]

13 settembre 1656: la fine della Grande Peste a Capracotta

Vincenza de Dominica, Vincenza de Stallone, Rosa de Cioce, Domenico de Iuliis, Giuseppe de Minuto, Lorenza de Rosa e Ricoletia de Ferrare. Ai più a Capracotta, oggi, questi nomi e cognomi non dicono nulla. Eppure sono soltanto alcuni dei 27 nostri compaesani registrati tra i deceduti nell’ultimo giorno della terribile epidemia di peste che colpì […]