I mestieri di Capracotta: il contadino

Ora cercherò, per quanto mi è possibile e dalle testimonianze raccolte, di descrivere lo svolgimento della vita dei contadini di una volta a Capracotta. Fino ad alcuni decenni fa l’agricoltura e le attività ad essa legate rappresentavano, in molte zone, l’unica fonte di guadagno e di sostentamento per la maggior parte delle famiglie. Le campagne […]

A Montecassino si conserva il documento più antico che attesta l’origine almeno millenaria di Capracotta

Pietro Diacono nel suo “Registrum” riporta la “Notitia restitutionis” con l’elenco delle chiese che esistevano a Capracotta nel 1091. Sono i beni che Gualterio, figlio di Borrello, e suo figlio Oddo restituiscono a Montecassino e al monastero di S. Pietro Avellana. Tra essi anche sei chiese nel Territorio di “Capra Cocta”: … sex ecclesias videlicet […]

Di chi era quello stemma sul portale dello Sci Club di Capracotta?

Il portale dello Sci Club con un primo piano dello stemma feudale cancellato Non è da poco tempo che cerco di capire per quale motivo lo scudo araldico che sormonta il portale settecentesco dello Sci-club di Capracotta non contenga alcuna insegna araldica. Un solo elemento, di non poco conto, ci aiuta a capire qualcosa: la […]

Il principe normanno Riccardo Drengot a Capracotta nell’anno 1061

Riccardo Drengot alla battaglia di Civitate del 1503. Illustrazione: Raffaele Caruso Dall’anno 977 all’anno 1105, la famiglia franca dei Borrello riuscì ad affermare il proprio dominio su una vasta area territoriale, la cosiddetta “Terra Borrellense”, corrispondente grosso modo all’attuale territorio della Diocesi di Trivento, districandosi abilmente nelle temperie politico-militari del tempo tra Longobardi, Bizantini e […]

Monte Sant’Angelo e “Tre Portelli”

Finalmente dopo tanta ricerca, mi è capitata tra le mani una mappa nitida dell’Alto Molise di qualche secolo fa! È tratta da una delle tavole disegnate dal cartografo padovano Rizzi Zannone che fu chiamato a Napoli nel 1781 per un grandioso lavoro cartografico, che durato un trentennio, produsse il famoso “Atlante Geografico del Regno di […]

Torquato Di Tella e la sua idea di Nazione

Prima di soffermarci su questo tipo di informazioni è utile ricostruire brevemente la vita di Torquato Di Tella. Nato a Capracotta il 15 maggio nel 1892, emigrato in Argentina realizzò, nel 1910 a Buenos Aires, una piccola industria per la fabbricazione di macchine impastatrici per panetterie che rappresentò la sua fortuna, visto che con gli […]

La lapide sepolcrale di Giovanni Domenico Falconi nella Chiesa Madre di Capracotta

L’invisibile filo che lega Acquaviva delle Fonti (Ba) a Capracotta (Is), cittadina del Molise, si spiega attraverso la persona di Giovanni Domenico Falconi (1810-1862); vescovo, questi, nato e deceduto a Capracotta, ma indiscusso protagonista di un’importante pagina della storia acquavivese. Circa la figura e le opere del Falconi non mancano documenti e riferimenti bibliografici (Luciani, […]

Da Capracotta a Monterubbiano: una cartolina per don Teodoro Desideri

Questa cartolina ritrae dieci uomini e un bambino in posa dopo una abbondante nevicata in piazza Municipio sul finire degli anni Trenta a Capracotta. Al centro, ci sono cumuli di neve di oltre due metri. Sullo sfondo, l’antica torre. Ma ciò che rende particolarmente interessante questa cartolina, edita da Sebastiano Sammarone, è il destinatario: essa […]

I nordici lievi pattini (1905)

Sul famoso “Libro delle memorie” troviamo un’annotazione di Giovanniantonio Paglione: «Nel 1905, quando lo sci era affatto sconosciuto e praticato soltanto da pochi reparti privilegiati di alpini, venne il professor Galeotti dell’Università di Napoli munito di nordici lievi pattini che donò a me e al collega Cav. Ottorino Conti …. Noi pionieri degli sport invernali […]

Un capracottese nel naufragio dell’Andrea Doria: Americo Sozio

Americo Sozio partì il 18 luglio 1956 dal porto di Napoli con il transatlantico Andrea Doria. A bordo fece amicizia con un corregionale di Sant’Angelo del Pesco che gli volle regalare un pacchetto di sigarette. Non voleva accettarlo perché da anni non fumava ma l’amico gli disse con tono perentorio: «Quando un americano ti offre […]