Storia dell’acqua potabile a Capracotta (parte seconda)

Le fontane di Capracotta nel 1889 A Capracotta l’unica sorgente con una distanza compatibile, una  portata decente e una quota sfruttabile è quella del Macariéglie, posta nella Guardata ed ancora esistente. Come si  procedeva per costruire un acquedotto con tronchi d’abete interrato? Per prima cosa si dovevano bucare i tronchi d’abete per farne dei rudimentali tubi. In […]

Storia dell’acqua potabile a Capracotta (parte prima)

Il lavoro dell’ing. Filippo Di Tella sulle fonti di Capracotta La particolare posizione geografica di Capracotta disposta lungo un crinale con dirupo verso la Valle del Sangro, tra le due vette di Monte Capraro (1730 metri s.l.m.) e  Monte Campo (1746 s.l.m.) apparentemente non avrebbe dovuto dare nel corso dei secoli problemi di approvvigionamento di […]

I mastri campanari capracottesi del Rinascimento

La vecchia campana di Roio del Sangro Cassino, Pietrabbondante, Roio del Sangro e Solofra. Cosa hanno in comune queste cittadine con Capracotta? Una campana. O meglio il suo autore. Nel senso che gli artisti che, dalla fine del Quattrocento a quella del Cinquecento, hanno forgiato questo prezioso strumento musicale nei quattro centri del Mezzogiorno erano tutti originari di […]

A Parigi con la Duchessa di Capracotta

Veduta di Parigi al Pont de la Tournelle nel secolo XVIII «Ho ricevuto da Paribelli franchi quarantacinque in anticipazione d’una quindicina. Parigi 28 fiorile an 8. Capracotta Riso». È la ricevuta del sussidio accordato dalla Commissione per l’organizzazione dei soccorsi ai patrioti italiani, rifugiati in Francia dopo il fallimento dell’esperienza giacobina nella nostra Penisola (1792- 1799), […]

L’insediamento sannitico di Fonte del Romito

La mappa dell’insediamento di Fonte del Romito Dall’ambizione di ritrovare il santuario di Cerere alla scoperta di un vero e proprio insediamento umano con una vitalità ininterrotta di circa mille anni. Dall’aspettativa di fare luce sull’effettivo ruolo della Tavola Osca alla prospettiva, invece, di studiare la progressiva evoluzione di un centro abitato sannitico dall’età protostorica […]

La campana rotta della Chiesa Madre

«In occasione del funerale celebrato al Sommo Pontefice Pio IX nel Gennaio del passato anno 1878 venne a rompersi per la terza volta nel secolo corrente la Seconda Campana della Chiesa principale. Così rotta è stata sonata stonatamente fino a Marzo 1879, quando essendosi conchiuso con il Sig. Tomaso Marinelli  di Agnone, il contratto per […]

Capracottesi a Canosa: quella lapide scomparsa

La chiesa del Carmine a Canosa di Puglia Un documento del 15 maggio 1757 registrato nel Libro delle Memorie fa riferimento ad  un vero e proprio contratto stipulato nel 1602 tra l’Università di Capracotta e i Priori Generali dell’allora  Chiesa di santa Maria  del Carmine della Città di Canosa di Puglia. È un’altra interessante pagina della […]

Le emigranti (1889 – 1890)

Uno dei primi impegni burocratici per gli aspiranti emigranti era, oltre all’acquisto del biglietto del viaggio, quello di procurarsi il passaporto per l’espatrio. Nell’archivio fotografico del Cav. Giovanni Paglione, pioniere dell’Ottava arte a Capracotta, ci sono diverse foto in formato fototessera, risalenti al biennio 1889 – 1890, di donne in procinto di partire per raggiungere […]

E chɘ è, ca mɘ ièttɘ déndrɘ a sɘ cutinɘ?

Il piroscafo “Sardegna” : una delle navi più utilizzate dagli emigranti capracottesi per gli Stati Uniti d’America Nel periodo antecedente alla Prima Guerra Mondiale, un nostro compaesano ebbe modo di frequentare per poco tempo la scuola elementare: le esigenze familiari lo costrinsero a seguire la stessa trafila di quasi tutti i suoi coetanei. Dapprima garzone […]

Un lungo serpentone: la mappa di Capracotta tra il XVIII e il XIX secolo

Dall’ingrandimento della mappa dell’Alto Molise, tratta dall’”Atlante di Terra” del geografo Rizzi Zannone edito tra il 1789 e il 1808, si nota che Capracotta  era strutturata  in quel periodo in alcuni agglomerati discontinui, con una strada principale che andava da Sant’Antonio a San Giovanni. Infatti, all’inizio della mappa si nota la Chiesa di Sant’Antonio di […]