L’emigrazione capracottese nel Nuovo Mondo

Riunione di emigrati a casa della famiglia Trotta di Capracotta a Manogasta (Argentina) Sono oltre milleduecento i capracottesi che emigrano verso il Nuovo Mondo dall’anno 1879 all’anno 1925. In un primo momento in Argentina, successivamente (e in maniera più consistente) negli Stati Uniti d’America. Sono queste le informazioni che emergono comparando un accurato studio condotto […]

Un disastroso incendio (1921)

Incendio Capracotta 1921

La foto è l’unica testimonianza di un disastroso incendio di covoni pronti per la trebbiatura, avvenuto il 4 settembre 1921. Dalla direzione delle fiamme e del fumo, si nota che spirava un forte vento da sud, il fumo alto e denso ha coperto la parte finale di Monte Campo e si notano in lontananza le […]

Un emigrante inaspettato: l’arciprete Bonanotte

Capracotta dalla vetta di Monte Capraro 1905

Una cartolina di Capracotta dalla vetta di Monte Capraro del 1905. Da una foto del Cav. Giovanni Paglione Tra i tanti emigranti che da Capracotta hanno preso la strada dell’America, una figura particolare è senz’altro quella dell’arciprete della chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta, Agostino Bonanotte. Nel libro edito nel 2016 dalle Edizioni Artificio, […]

Venuta di S.A.R. il Duca di Calabria in Capracotta il 16 settembre 1824

Sull’idea di doversi condurre nella tenuta di Montedimezzo sua altezza Reale, il Duca di Calabria, Francesco Borbone, il primogenito di Ferdinando I°, il nipote di Carlo e di Enrico, era mestieri doversi procedere allo stabilimento di un luogo elevato che potesse rendere soddisfazione alle manifestate voglie della Persona Reale. Incaricato all’uopo l’amministratore dei di lui beni, […]

Servizio automobilistico in montagna

La prima automobile a Capracotta. Foto: Giovanni Paglione Per la nobile iniziativa del nostro benemerito concittadino avv. Leonardo Falconi che, fin da vari anni seguì il nostro impianto elettrico per la luce, la trebbiatrice, il mulino e la segheria, oggi anche Capracotta vanta il suo servizio automobilistico colla viciniore stazione ferroviaria di Carovilli, abolendosi così […]

I Paglione d’Argentina: una famiglia che sfida il tempo

Le storie delle famiglie degli emigranti italiani -e capracottesi- nel Nuovo Mondo potrebbero sembrare tutte uguali. Invece, nel caso della famiglia Paglione, c’è un elemento che la contraddistingue da tutte le altre: dopo oltre 100 anni dall’arrivo dei capostipiti in Argentina, Panfilo Paglione e Maria Nicola Pettinicchio, gli oltre trecento discendenti della coppia si riuniscono […]

L’abbondante raccolto del 1832 a Capracotta

Contadine capracottesi dei primi del Novecento. Archivio: Cav. Giovanni Paglione Nella civiltà contadina è frequente l’alternarsi di alti e bassi dovuti ad annate fruttuose e ad altre da dimenticare. Un esempio divenuto classico riguarda il 1816, passato alla storia come l’anno “senza estate”. Nelle giornate tra il 10 e l’11 aprile 1815, l’eruzione vulcanica del […]

La Casa Comunale e Piazza Stanislao Falconi

Siamo in Piazza Stanislao Falconi che, in antico, era Piazza Mercato: denominazione rimasta fino agli anni 70. Qui sostavano i commercianti forestieri  che esponevano il loro prodotti sia nelle fiere che nei giorni feriali. In questa Piazza c’è la sede del palazzo del Comune in quello che fu il Palazzo baronale dei feudatari di Capracotta. […]

Il nostro volume “A la Mèreca” nella biblioteca “Sarmiento” di Santiago del Estero in Argentina

Antonio Virgilio Castiglione e la bibliotecaria Zulma Coronel nella biblioteca “Sarmiento” di Santiago del Estero Nei giorni scorsi, il nostro socio Danilo Di Nucci ha consegnato al console generale d’Italia in Argentina, Martin Brook, una copia del volume “A la Mèreca. Storie degli emigranti capracottesi nel Nuovo Mondo”, stampato nell’anno 2017 dall’Associazione “Amici di Capracotta”, […]

Capracotta 1888 – 1937: corso Sant’Antonio (1908)

Questa immagine sembra trasformare l’ingresso di corso Sant’Antonio in un palcoscenico. Sulle quinte, ci sono alcuni tra i più importanti simboli capracottesi: Monte Campo; la neve; l’antica Torre dell’Orologio; uomini a passeggio e sciatori. La coltre di neve ha ricoperto le asperità delle pendici di Monte Campo e la vegetazione della Guardata: tutta la zona […]