L’abbondante raccolto del 1832 a Capracotta

Contadine capracottesi dei primi del Novecento. Archivio: Cav. Giovanni Paglione Nella civiltà contadina è frequente l’alternarsi di alti e bassi dovuti ad annate fruttuose e ad altre da dimenticare. Un esempio divenuto classico riguarda il 1816, passato alla storia come l’anno “senza estate”. Nelle giornate tra il 10 e l’11 aprile 1815, l’eruzione vulcanica del […]

La Casa Comunale e Piazza Stanislao Falconi

Siamo in Piazza Stanislao Falconi che, in antico, era Piazza Mercato: denominazione rimasta fino agli anni 70. Qui sostavano i commercianti forestieri  che esponevano il loro prodotti sia nelle fiere che nei giorni feriali. In questa Piazza c’è la sede del palazzo del Comune in quello che fu il Palazzo baronale dei feudatari di Capracotta. […]

Il nostro volume “A la Mèreca” nella biblioteca “Sarmiento” di Santiago del Estero in Argentina

Antonio Virgilio Castiglione e la bibliotecaria Zulma Coronel nella biblioteca “Sarmiento” di Santiago del Estero Nei giorni scorsi, il nostro socio Danilo Di Nucci ha consegnato al console generale d’Italia in Argentina, Martin Brook, una copia del volume “A la Mèreca. Storie degli emigranti capracottesi nel Nuovo Mondo”, stampato nell’anno 2017 dall’Associazione “Amici di Capracotta”, […]

Capracotta 1888 – 1937: corso Sant’Antonio (1908)

Questa immagine sembra trasformare l’ingresso di corso Sant’Antonio in un palcoscenico. Sulle quinte, ci sono alcuni tra i più importanti simboli capracottesi: Monte Campo; la neve; l’antica Torre dell’Orologio; uomini a passeggio e sciatori. La coltre di neve ha ricoperto le asperità delle pendici di Monte Campo e la vegetazione della Guardata: tutta la zona […]

Grande Guerra: il soldato italiano morto «a causa di Hemingway»

«A Capracotta negli Abruzzi» è la promessa che Frederic, alias Ernest Hemingway, fa al cappellano di Capracotta in Addio alle Armi, uno dei romanzi che hanno reso famoso lo scrittore americano; promessa che ritroviamo anche in una lettera all’amica Grace Quinlan nel 1921. In una intervista rilasciata da Mary Welsh, sua quarta moglie, scopriamo che […]

Leo, Paganin, Paschitt, Sticchione, Papparone e il Clipper

L’arrivo del Clipper a Capracotta il 16 gennaio 1950 Il  Clipper è il maestoso e potente mezzo spartineve donato a Capracotta e all’Alto Molise, nel 1950, i nomi sono quelli di un gruppo di persone che, in qualità di autisti, co-autisti e spalatori  appassionati ed amanti della propria terra, “accompagnavano necessariamente” il mezzo durante le sue […]

Un giorno con il Clipper. Il dramma di una famiglia. “Putete azzardà”

Il mitico Clipper ai giorni nostri Fu il giorno 8 gennaio dell’anno 1954 nel quale accadde la vicenda che narro. Il testo è stato redatto con le testimonianze dei protagonisti, i fratelli Amelio, Pietro e Ottavio Di Nucci (de re scialp), integrate dalla cronaca della giornata scritta dal dottor Durante Antonarelli, ufficiale sanitario di Capracotta, […]

Capracotta: un paese sepolto dalla neve (1905)

«Molti abitanti escono dalle finestre, altri scavano buche in corrispondenza delle porte delle case, che guardate dal nuovo aereo piano stradale, sembrano pozzi; sui tetti è accumulata una quantità enorme di neve che ne rende pericolose le impalcature; molte case ad un solo piano sono completamente sepolte e vi si accede con gallerie aperte nella […]

Coltiviamo la memoria 1943 – 2018 (parte seconda): dalla cattura dei civili alla ricostruzione del paese

Un’immagine della Terra Vecchia di Capracotta dopo la distruzione da parte dell’esercito nazista in ritirata I tedeschi non si limitarono solo a fare razzie; ad un certo momento cominciarono a catturare giovani per adibirli a lavori di bassa manovalanza e riecheggiò più spesso « Éssǝ rǝ tǝdischǝ!» quando pattuglie tedesche in perlustrazione si avvicinavano a […]

Coltiviamo la memoria 1943 – 2018 (parte prima): dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale all’occupazione tedesca di Capracotta

Sabato 8 dicembre 2018, con inizio alle ore 17, si svolgerà il convegno “75 anni fa la Guerra: la distruzione, lo sfollamento… Coltiviamo la memoria” organizzato dall’amministrazione comunale e dalla Pro Loco presso la sala convegni dell’Hotel “Il Conte Max” in via Vallesorda. Anche noi dell’Associazione “Amici di Capracotta” vogliamo offrire un nostro contributo con […]