Tradizioni pasquali: la scùrdela di mezzanotte

Cesare di Bucci, La Chiesa Madre dalla Villa (1979)

Cesare Di Bucci, La Chiesa Madre dalla Villa (1979) Dopo la lunga Quaresima ecco che ci si preparava per la Pasqua. Il primo appuntamento importante  era  la Domenica delle Palme: dopo la messa e la benedizione, il sagrestano distribuiva  sul sagrato della Chiesa ad ogni ragazzo la palma benedetta ossia un ramoscello di ulivo. Vestito a […]

Palma benedetta

Le ragazze del nostro popolo, lungi dal chiedere alla palma funerei responsi, all’uscir dal lungo verno, le chiedono quello dell’amore. Così, mentre nelle vie del borgo, nei palagi, ne’ tuguri continua la gentile tradizione degli avi, e tutti si scambiano il saluto di pace e si acquetano le ire, si spengono gli odî, si suggellano […]

Un antico piviale per la celebrazione della Domenica delle Palme a Capracotta

Il piviale è un paramento liturgico, un’ampia sopravveste da cerimonia, aperta sul davanti, generalmente di forma semicircolare, indossata durante le messe pontificali e altre cerimonie solenni. Il termine deriva dal latino pluviale, che significa propriamente “mantello da pioggia”. Nell’occasione della celebrazione della “Domenica delle Palme”, il parroco don Elio Venditti ha indossato un prezioso piviale con una importante […]

Il falegname Antonino D’Andrea al talk show “Live Social” di Radio Roma Capitale

«È stata un’esperienza davvero molto bella anche perché non ero mai entrato in una radio. Che dire, cerchiamo di mantenere acceso il fuoco delle radici e delle tradizioni artigianali». Il nostro compaesano Antonino D’Andrea, titolare di una falegnameria di famiglia a Roma, è stato il protagonista di “Live Social”, il talk show di Radio Roma […]

«Viécce de iérne, ka te ile ru kule…»

La chiamano Buran o Burian. Da noi si chiama Voria. A Capracotta, la Voria si chiama pure Filippina… Un giorno, d’estate, arrivò un torpedone pieno di turisti romani che furono scaricati nello slargo di S. Giovanni dove erano sedute, a godersi il sole, alcune anziane donne del paese. Una signora scendendo dal pullman esclamò ad alta […]

Vecchie cartoline postali: un ritorno al futuro?

Come ho già avuto modo di ricordare, questo periodo di particolare isolamento per la pandemia da COVID 19 è stato preceduto da diversi anni in cui il mio era già, soprattutto per ragioni di malattia in ambito familiare, un regime di semireclusione in casa;  è stato perciò istintivo, anche per la mia fascia di età, […]

La tormenta di neve a Capracotta: un ricordo di altri tempi

Il “mitico” Clipper in azione in una foto degli anni Cinquanta Nei giorni dell’equinozio di primavera, specie sulla costa adriatica, non può certo meravigliare che fioriscano gli alberi: stamani infatti notavo dalla finestra che ce ne sono di bellissimi, tutti rosa, ma non riuscivo a gioirne; ero infatti di cattivo umore dopo aver sognato, sia […]

La statua di san Giuseppe a Capracotta

San Giuseppe è uno dei santi più importanti della Cristianità. Secondo il Nuovo Testamento, è lo sposo di Maria e padre putativo di Gesù. È venerato come Santo dalla Chiesa Cattolica e dalla Chiesa Ortodossa. A Capracotta si venera nella cappella della famiglia Castiglione nella Chiesa Madre. Sull’altare di questa antica e importante Casata cittadina, […]

Scionna, scionna, ninna bella

A proposito delle ninna nanne che si cantavano ai bambini per farli addormentare, voglio condividere con tutti voi questa ninna nanna che mia madre cantava a me, io ho cantato a mia figlia e, adesso, canto alle mie due nipotine. A differenza di quella bella ninna nanna ricordataci qualche giorno fa da Felice dell’Armi, questa […]

Canti di una volta a Capracotta: la ninna nanna

Nella nostra antica tradizione canora, tra i canti popolari, si annoverano quelli dei pastori, tra i pascoli odorosi delle montagne; d’amore, da parte di giovani, sotto le finestre delle innamorate; religiosi, in chiesa e durante le processioni; in campagna in coro, per alleggerire il duro lavoro, con note tristi o gioconde; del lutto, monotoni e […]