Lucia di Milione, i doni della natura (anni ’30)

In questa foto la prima seduta da sinistra è Lucia de Renzis (detta de Milione perché il padre era un omone); la terza seduta da sinistra è la sorella Irene e, dietro di loro, vi è un gruppo di donne adolescenti. Lucia è ancora oggi ricordata perché per contribuire a far entrare un po’ di […]

La Festa dell’Uva a Capracotta (1930)

All’ingresso del Comune, i membri del comitato organizzatore istituzionale, festeggiano, il 28 settembre 1930, la Prima Giornata dell’Uva. E’ l’unica foto di tutto l’Archivio del Cav. Giovanni Paglione che ha una evidente e irregolare zona troppo chiara; è come se in Piazza sia acceso un fuoco il cui fumo sta avvolgendo la scena. Una ragazza […]

Una guglia di Monte Campo (1910)

Nel corso di un’escursione un temerario si è arrampicato su una guglia della grande pietraia, posta alla base della parte centrale di Monte Campo verso Capracotta. La vetta di Monte Campo e questa guglia, nonostante siano vicinissime, sono l’una il posto più frequentato e l’altra il meno frequentato dei dintorni di Capracotta. Questa guglia nel […]

Pastori e massari a Capracotta

La foto (del 1910) rappresenta Giovanni Paglione (il fotografo) assaggiatore di ricotta (o “mangiatore di ricotta” del celebre quadro di Vincenzo Campi, 1580). E’ notorio che la ricotta è un sottoprodotto ma nel caso specifico la degustazione esemplifica un quadretto di storia socio-economica. La Civiltà dei Tratturi va verso il declino conclusivo (qualche decennio e poi la […]

Un ballo sul prato

Pendici di Monte Capraro: otto coppie ballano al centro del prato, qualche galantuomo con moglie e figli assiste alle danze all’ombra di un grande albero. Sullo sfondo, l’aspra mole di Monte Campo e, nel centro, alcune case di Capracotta. La foto è stata scattata nell’estate del 1937 e ci tramanda uno dei passatempi più amati […]

La linea telefonica a Capracotta (1921)

La lunga e dritta fila di pali è il particolare più importante di questa foto perché ci porta direttamente ad un’altra grande conquista di civiltà: Capracotta fu collegata il 17 luglio 1922, attraverso questa linea telefonica, con il resto d’Italia. Venivano così completati i collegamenti indispensabili per tutti gli abitanti dal momento che già usufruivano del telegrafo dal 1877 e dell’elettricità […]

Il pittore (1911)

Siamo nel 1911. Un anonimo pittore ritrae il borgo di Capracotta dal Poggio dei Grilli, con le sue caratteristiche architetture in bilico sulla vallata, vegliate in lontananza dalla Chiesa Madre. Sullo sfondo, si vede l’inconfondibile sagoma di Monte Campo. E’ una veduta affascinante che testimonia come Capracotta fosse inserita nei percorsi artistici e culturali dell’epoca. […]

I sacerdoti

Cinque sacerdoti e una bambina. Nella loro solenne, ieratica staticità sembrano aver fermato anche il tempo. E, in effetti, ci sono riusciti. Vestiti elegantemente con talare, zimarra e cilindro (cappello da prete) posano con composta e attenta disinvoltura. Al centro l’Arciprete Don Filippo Falconi (Parroco dal 1889 al 1917), ben distinto dal fiocco che spunta […]

Capracotta 1888 – 1937: la sega a vento (1903)

La foto è stata scattata durante la realizzazione dell’impianto eolico che doveva fornire energia alla segheria della Famiglia di Donato Antonio Sammarone, mio bisnonno. L’impianto, tecnologicamente molto avanzato, è tra i più antichi e longevi dell’Italia centro meridionale, tanto da essere pubblicato su riviste specializzate (ENEA). Il motore a vento, nome con cui i miei […]