Una chiesa e un ospedale: il culto di sant’Antonio abate a Capracotta

La lapide dell’antico xenodochio in via Arco Jocelin de Chateau Neuf nei primi anni dell’anno 1000 portò nel Delfinato in Francia le spoglie di sant’Antonio abate, avute in dono, pare, dall’imperatore di  Costantinopoli. Le reliquie vennero lasciate a La Motte Saint Didier attuale Saint Antoine l’Abbaye, vicino alla città di Vienne. Qui nel 1095 sorse una comunità laicale, […]

Calzella Carfagna… in versi

Il presunto bassorilievo di Calzella Carfagna in via Calzella Carfagna n. 38 a Capracotta   Canterò l’arme, la famiglia, la storia del nostro Calzella che non si perda memoria. Della famiglia Carfagna fu membro importante, generale di Carlo, sovrano imperante. Nacque in Capracotta al civico trentotto e il suo bassorilievo mi invita a tal motto: […]

Due testi degli Amici di Capracotta nelle pubblicazioni degli studiosi molisani Mascia, Santoni e Vannozzi

Gli studiosi Stefano Vannozzi e Giovanni Mascia È sempre un piacere constatare come articoli, ricerche e pubblicazioni riportate sui nostri social, riscuotano grande interesse presso compaesani, amici e sostenitori. Non capita invece tutti i giorni vedersi citati e ringraziati in due pubblicazioni curate da altri: la prima nel 2013 e la seconda la scorsa estate! […]

Capracotta il paese dei sarti

Capracotta, 1914. La sartoria di Loreto Borrelli La leggenda vuole che Capracotta sia divenuta paese dei sarti perché i fanciulli nelle giornate di bufera solevano passare il tempo alla finestra contemplando le stalattiti di ghiaccio che si formavano alle estremità dei corpi sporgenti: nelle loro menti queste divenivano gladi imbattibili temprati dalla furia del vento. […]

La storia della peste del 1656 a Capracotta in una ricerca universitaria grazie a due volumi degli Amici di Capracotta

Capracotta superò la drammatica epidemia di peste che colpì il Regno di Napoli nel 1656 grazie all’incremento della natalità, all’attrattività economica del suo territorio e all’accesso a speciali misure governative di tutela fiscale. È la conclusione a cui giunge Valentina Casillo, studentessa magistrale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, nella tesina “Capracotta. Il villaggio […]

«A chә ora tә rә sié sunnatә?»

Un’immagine di piazza Falconi negli anni Cinquanta con al centro lo stemma della Democrazia Cristiana. Archivio: Franco Valente Nel secondo dopoguerra, anni ’60, si preparavano le liste per le elezioni comunali; uomo di riferimento della D.C. (Democrazia Cristiana) e candidato sindaco era Vittorino Conti, figlio del Farmacista Don Alfredo, scomparso nel 1959. Uno degli aspiranti, […]

Létta Marabèlla a Sferrucciә: ciәngiónә dә maritә!

Una carbonaia e Antonietta Battista (Létta Marabèlla) Sebastiano Carnevale fu soprannominato Sferrucciә, perché era un poco più basso della media dei suoi coetanei; sposò Antonietta Battista della Létta Marabèlla (Létta diminutivo di Antonietta e Marabélla derivante da Maria bella). Antonietta era molto più alta e robusta del marito. Sferrucciә si fidanzò ufficialmente con una ragazza, […]

Ricordi a Capracotta

La Pezzata. Foto: Matteo Di Rienzo  Sono figlia di un capracottese d’eccezione dal momento che tutta la sua vita è stata ed è un inno alla bellezza, alla storia e alla cultura di questo paese al quale mi ha avvicinata nella speranza che la sua opera di promozione della terra natia non si esaurisse mai […]

In barca sul lago di Mincaccio

Questa cartolina (qui da noi colorata), viaggiata nell’anno 1927 e appartenente alla collezione privata di Paolo Trotta, ritrae cinque uomini in una barca a remi sul lago di Mincaccio (noto anche come “Mingaccio) a valle del Monte Cavallerizzo. Lo studioso Senofonte Squinabol (1861-1941) pubblicò in francese un lavoro riguardante un’escursione da lui effettuata a Capracotta nel […]

Il disastroso incendio dei covoni a Capracotta (4 settembre 1921)

Incendio Capracotta 1921

La foto è l’unica testimonianza di un disastroso incendio di covoni pronti per la trebbiatura, avvenuto il 4 settembre 1921. Dalla direzione delle fiamme e del fumo, si nota che spirava un forte vento da sud, il fumo alto e denso ha coperto la parte finale di Monte Campo e si notano in lontananza le […]