Giovanni Paglione fotografo

Il Cavalier Giovanni Paglione (Capracotta 1867-1941) potrebbe essere definito, senza tema di smentita, un vero e proprio “tuttologo”: sia per le competenze acquisite, grazie ad un’intelligenza vivace e a una creatività sbalorditiva, sia per il patrimonio di conoscenze nei più svariati settori, affinché fossero condivise ed assimilate anche dagli altri. Maestro elementare e tra i […]

Sul filo della memoria: Lucia di Milione

Lucia di Milione, al centro, in primo piano, nella foto di gruppo;1 sotto con la sorella Irene. Fotografia: Cav. Giovanni Paglione

Al centro, in primo piano, Lucia di Milione. Fotografia: Cav. Giovanni Paglione Da Via Carfagna scendiamo alla “Rufa di Milione”. Qui troviamo Lucia con la mamma Marosa e la sorella Irene. La loro casa consisteva in un povero cucinino con le pareti annerite dal fumo e un paio di stanzette col soffitto e il pavimento […]

Le lavandaie

Queste due foto del 1918 colgono alcune popolane nell’atto di fare il bucato alla Fonte del “Cummenisce” e al Verrino; quasi tutte lavavano i panni di famiglia; altre lavavano, dietro compenso, i panni dei benestanti. Era un’operazione complessa che richiedeva fatica e maestria. Nei lunghi mesi invernali, cioè da novembre a aprile, non si poteva […]

Il posizionamento della campana maggiore della Chiesa dell’Assunta (1909)

Una folla commossa assiste al posizionamento della campana maggiore della Chiesa Madre fusa dai fonditori Marinelli di Agnone. L’attesissima nascita del sacro bronzo era stata salutata dall’intera popolazione che, con profonda devozione, aveva anche contribuito alla raccolta del metallo. In quel tempo era comune ed onorevole che i fedeli includessero nel bronzo consacrato anche oggetti […]

Lavori primaverili nei campi di Capracotta

Pochi ricchi e possidenti, il clero, gli intellettuali e tanti contadini, agricoltori, pastori, vaccari e artigiani formavano la popolazione di Capracotta; le classi agiate vivevano di rendita in grossi palazzi; gli altri affrontavano quotidianamente dure fatiche, coltivando terre che, pur se poco produttive per via dell’altitudine, davano comunque prodotti agricoli senza i quali non sarebbe stato possibile sopravvivere. Non c’erano terreni incolti […]

Pastori e massari a Capracotta

La foto (del 1910) rappresenta Giovanni Paglione (il fotografo) assaggiatore di ricotta (o “mangiatore di ricotta” del celebre quadro di Vincenzo Campi, 1580). E’ notorio che la ricotta è un sottoprodotto ma nel caso specifico la degustazione esemplifica un quadretto di storia socio-economica. La Civiltà dei Tratturi va verso il declino conclusivo (qualche decennio e poi la […]

La linea telefonica a Capracotta (1921)

La lunga e dritta fila di pali è il particolare più importante di questa foto perché ci porta direttamente ad un’altra grande conquista di civiltà: Capracotta fu collegata il 17 luglio 1922, attraverso questa linea telefonica, con il resto d’Italia. Venivano così completati i collegamenti indispensabili per tutti gli abitanti dal momento che già usufruivano del telegrafo dal 1877 e dell’elettricità […]

Capracotta, un paese sepolto dalla neve

«Molti abitanti escono dalle finestre,  altri scavano buche in corrispondenza delle porte delle case, che guardate dal nuovo aereo piano stradale, sembrano pozzi; sui tetti è accumulata una quantità enorme di neve che ne rende pericolose le  impalcature; molte case ad un solo piano sono completamente sepolte e vi si accede con gallerie aperte nella […]

Il pittore (1911)

Siamo nel 1911. Un anonimo pittore ritrae il borgo di Capracotta dal Poggio dei Grilli, con le sue caratteristiche architetture in bilico sulla vallata, vegliate in lontananza dalla Chiesa Madre. Sullo sfondo, si vede l’inconfondibile sagoma di Monte Campo. E’ una veduta affascinante che testimonia come Capracotta fosse inserita nei percorsi artistici e culturali dell’epoca. […]

I sacerdoti

Cinque sacerdoti e una bambina. Nella loro solenne, ieratica staticità sembrano aver fermato anche il tempo. E, in effetti, ci sono riusciti. Vestiti elegantemente con talare, zimarra e cilindro (cappello da prete) posano con composta e attenta disinvoltura. Al centro l’Arciprete Don Filippo Falconi (Parroco dal 1889 al 1917), ben distinto dal fiocco che spunta […]