Capracotta nella letteratura

Capracotta dalla vetta di Monte Capraro 1905

Il nostro Oreste Conti nel 1911, nell’opera “Letteratura Popolare Capracottese” con prefazione di Francesco D’Ovidio- ed. Pierro-Napoli, riportò “Locuzioni e modi di dire”, “Usi e costumi”, e, nella parte comprendente “Proverbi e indovinelli” incluse tre “novelle”: La pecora con le corna d’oro, Belloccia e La fata e le sette chiavi. Con felice sorpresa le tre […]

Le scarpe

La mia bisnonna materna, Mammuccia Pòrzia (bisnonna Preziosa Comegna), restò vedova giovanissima con tre figlie di 6, 4 e 2 anni da tirare su; suo marito Serafino esercitava il mestiere di sellaio e abitualmente conciava le pelli che gli servivano. Morì agli inizi del 1899, nel giro di pochi giorni debilitato da una infezione trasmessa forse […]

Le capre

Non appena la neve lasciava il posto all’erba ed il tempo lo permetteva, ogni anno riappariva come d’incanto il capraio: con il capace ombrellone da pastore in spalla, i gambali di cuoio e un corno dal suono rauco e caratteristico. Non ricordo il suo nome; mi meravigliavo già allora che fosse tanto bravo e capace […]

Leone, e la paura del buio non c’è più

Le famiglie de re Carmenone (mia famiglia: Di Nucci) e de re Paciglie (Di Lullo), legate anche da vincoli di comparizia, condividevano, oltre la solita vita da contadini, anche quella di carbonai e calcaruoli. Invece le altre due famiglie che abitavano l’ultimo gruppo di case della Fundione insieme a noi, i fratelli Matteo con Ze E’rriche (Zio […]