13 settembre 1656: la fine della Grande Peste a Capracotta

Vincenza de Dominica, Vincenza de Stallone, Rosa de Cioce, Domenico de Iuliis, Giuseppe de Minuto, Lorenza de Rosa e Ricoletia de Ferrare. Ai più a Capracotta, oggi, questi nomi e cognomi non dicono nulla. Eppure sono soltanto alcuni dei 27 nostri compaesani registrati tra i deceduti nell’ultimo giorno della terribile epidemia di peste che colpì […]

Manducciɘ ‘r pusctiérɘ (Manduccio il postino)

Era della famiglia “dɘ ‘r pusctiérɘ” (dei postini) il cui capostipite era Giacomo Iacovone che aveva sposato Concetta Mosca, per noi “mamma Concetta”. Giuseppe (Peppe), primo dei figli, era stato postino a Capracotta e poi a Tivoli. Livia invece dopo il matrimonio si era trasferita a Vetralla. Nicola (Cola), autista di autocorriere a Capracotta, trasferito […]

I sacerdoti

Cinque sacerdoti e una bambina. Nella loro solenne, ieratica staticità sembrano aver fermato anche il tempo. E, in effetti, ci sono riusciti. Vestiti elegantemente con talare, zimarra e cilindro (cappello da prete) posano con composta e attenta disinvoltura. Al centro l’Arciprete Don Filippo Falconi (Parroco dal 1889 al 1917), ben distinto dal fiocco che spunta […]

Suggestioni d’antico 2013, gli interventi: la peste del 1656 a Capracotta

Non sono un esperto infettivologo ma, da medico, subisco il fascino della storia della medicina anche per quanto riguarda degli eventi così drammatici come l’epidemia di peste che si verificò nel 1656 nell’allora Vicereame di Napoli e, in particolare, a Capracotta. Prima di entrare nel merito, devo necessariamente fare un cenno sulla malattia altrimenti rischiamo […]

I Mosca: l’insetto e il sangue teutonico…

Le origini. Il cognome Mosca deriva dal soprannome del capostipite; soprannome che si richiama espressamente alle caratteristiche del piccolo insetto omonimo. Michele Francipane, autore di un pregevolissimo “Dizionario ragionato dei cognomi italiani”, a proposito del cognome Mosca scrive: «Attestatosi nel Medioevo e diffusosi come soprannome, forse per le qualità non troppo positive dei primi portatori […]