Una cartolina particolare

Capracotta è uno dei pochi Comuni molisani ad aver avuto la fortuna di essere raffigurata in un numero considerevole di cartoline d’epoca. Se ciò è potuto accadere, è grazie alla passione per la fotografia del Cavalier Giovanni Paglione (1867-1941), il quale trasformò le sue foto in cartoline, oggetto ancora oggi di grande interesse da parte di […]

Gli «usi natalizii» del popolo capracottese

La sera di Natale le famiglie si raccolgono intorno al grosso ceppo, che arde e si consuma sotto il patriarcale camino, dove tante generazioni passarono scaldandosi e conversando e dove sembra che ancora alitino gli spiriti degli avi. Prima che ci compia il grande mistero, nella calma silenziosa della terra rivestita di bianco, i contadini […]

Nicola Falconi

Nacque a Capracotta il 6 dicembre 1834, da Bernardo e Carmela Conti. Morì a Roma il 28 dicembre 1916, nella sua casa, in Via Belisario, 7. Fu sepolto nel Cimitero di Capracotta, nella Cappella della “Confraternita della Visitazione e Morte”. Sulla sua tomba fu posta una lapide con scritto di Francesco D’Ovidio, il quale evidenziava […]

Un musicista capracottese dimenticato: Claudio Conti (1835-1878)

Il Conservatorio di San Pietro a Maiella a Napoli Per la qualità, insieme all’orgoglio della nostra stirpe e per l’esistenza di tanti diversi personaggi illustri capracottesi nei vari rami dello scibile umano, è auspicabile, anche quale atto d’amore verso la propria terra, che di queste figure scomparse si perpetuasse il ricordo, non collocandole nel dimenticatoio […]

Carià l’acca che ll’ récchie

Angelo Poliziano e Lorenzo il Magnifico Carià l’acca che ll’ récchie. Portare l’acqua con le orecchie. Questa espressione paesana l’ho ricordata leggendo un testo recente “I Medici” dello scrittore inglese Paul Strathern, studioso del Rinascimento italiano, che riporta quanto segue: nel 1479, poiché Firenze era minacciata dall’esercito di Napoli e dalla peste, Lorenzo dei Medici […]

Gli alberghi storici di Capracotta: seconda parte

Nella bella cartolina allegata si può notare in tutta la sua bellezza il grande albergo “Quisisana” di proprietà della famiglia Santilli. La targhetta pubblicitaria al retro di una cartolina del 1909, oltre ai “cessi all’inglese” pubblicizza anche il “servizio di carrozze per passeggiate e per il collegamento con la stazione”. Gli alberghi di Capracotta erano meta, all’inizio del […]

Un emigrante inaspettato: l’arciprete Agostino Bonanotte

Capracotta dalla vetta di Monte Capraro 1905

Una cartolina di Capracotta dalla vetta di Monte Capraro del 1905. Da una foto del Cav. Giovanni Paglione Tra i tanti emigranti che da Capracotta hanno preso la strada dell’America, una figura particolare è senz’altro quella dell’arciprete della chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta, Agostino Bonanotte. Nel libro edito nel 2016 dalle Edizioni Artificio, […]

“Il Mondo di Maria” Delli Quadri nella collana dei “Tesori dell’Altosannio”

Maria Delli Quadri

Sabato 16 ottobre, alle ore 16.00, a cura del Direttivo del Circolo San Pio di Agnone, presso la loro sede, sarà presentato e distribuito, dietro contributo volontario, il libro “Il Mondo di Maria”, autrice Maria Delli Quadri, libro che fa parte della Collana “I Tesori dell’Altosannio”, curata da Enzo Carmine Delli Quadri. Per chi, non […]

Capracotta-Panicocoli: un viaggio per perditempo

Panicocoli in un vecchio quadro Panicocoli è l’antico nome di Villaricca, attualmente un Comune dell’area metropolitana di Napoli. Il toponimo deriva dal latino medievale “panicoculus” (da “panis” e “cocus”, allungato in “coquulus”), cioè colui che cuoce il pane, il fornaio. Oreste Conti lo cita in uno dei modi di dire capracottesi nella sua “Letteratura popolare […]

Elogio della nonna Guglielma: a quasi 50 anni dalla sua scomparsa

Nonna Guglielma in una foto giovanile e in una foto degli anni Trenta scattata da Nicola D’Andrea Alcuni giorni or sono ho avuto occasione di parlare con mia figlia maggiore, Daniela, dei suoi ragazzi più grandi: rispettivamente di 22 e 18 anni; ed io, quasi eludendo un quesito tutto mio, le chiedevo se, a suo […]