Giovanni Venditti (Giuannɘ ‘r cuarcɘriérɘ): un carceriere “sui generis” a Capracotta

In questo lungo periodo nel quale, a prescindere dalla pandemia, sono stato e sono tuttora costretto a rimanere quasi sempre a casa, ho trovato spesso conforto cimentandomi nel ricordo scritto di persone che ho avuto accanto nella mia vita: non solo appartenenti alla cerchia dei miei parenti, ma anche a quella di amici e conoscenti […]

La storia della peste del 1656 a Capracotta in una ricerca universitaria grazie a due volumi degli Amici di Capracotta

Capracotta superò la drammatica epidemia di peste che colpì il Regno di Napoli nel 1656 grazie all’incremento della natalità, all’attrattività economica del suo territorio e all’accesso a speciali misure governative di tutela fiscale. È la conclusione a cui giunge Valentina Casillo, studentessa magistrale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, nella tesina “Capracotta. Il villaggio […]

Otto milioni di volte grazie

Grazie di cuore a tutti gli amici, sostenitori, residenti, compaesani sparsi in Italia e all’estero, per il raggiungimento degli otto milioni di letture sul nostro sito Internet. Inaugurato il 6 giugno 2013 (una specie di D-Day social): negli oltre otto anni trascorsi, l’incremento degli amici che ci leggono, va di pari passo con una partecipazione […]

13 settembre 1656: la fine della Grande Peste a Capracotta

Vincenza de Dominica, Vincenza de Stallone, Rosa de Cioce, Domenico de Iuliis, Giuseppe de Minuto, Lorenza de Rosa e Ricoletia de Ferrare. Ai più a Capracotta, oggi, questi nomi e cognomi non dicono nulla. Eppure sono soltanto alcuni dei 27 nostri compaesani registrati tra i deceduti nell’ultimo giorno della terribile epidemia di peste che colpì […]

In tema di pandemia da SARS-Cov-2 a Capracotta: finalmente più fiducia che sconforto?

Rappresentazione grafica del coronavirus SARS-CoV-2 Ripensando, ormai da vecchio, alla mia professione di medico ospedaliero, confesso di aver ceduto un po’ anch’io a quella che considero la tentazione più pericolosa dell’uomo: la diabolica chimera, cioè di considerarsi pressoché onnipotente. E non è mancata certo, come comprensibile attenuante per la mia generazione, l’aver vissuto con giovanile entusiasmo l‘esaltante […]

I volumi degli “Amici di Capracotta” su “Academia.edu” e “Archive.org”

Da ieri sera, i volumi dell’Associazione “Amici di Capracotta” saranno caricati su due importanti piattaforme culturali digitali mondiali: “Academia.edu” e “Archive.org”. Questa nuova importante iniziativa della nostra Associazione segue l’accordo di pubblicazione on line della scorsa settimana con la biblioteca digitale molisana (BDM) “E.A. Paterno”. Come già accaduto per la BDM “Paterno”, nelle ultime 24 […]

I libri degli “Amici di Capracotta” sulla biblioteca digitale “E.A. Paterno”

Tutti i volumi culturali dell’Associazione “Amici di Capracotta” saranno pubblicati sulla Biblioteca Digitale Molisana “E.A. Paterno”. E potranno essere letti e scaricati on line gratuitamente da tutti. Nello scorso week end, il presidente Francesco Di Rienzo, sulla base di un decisione presa all’unanimità nella prima riunione del nuovo Direttivo, ha concordato con il responsabile del […]

Anno Domini 1656. La peste a Capracotta: Il batterio di Yersin. Peste e “pestilenze” nel corso dei secoli

Il medico svizzero Alexandre Yersin

Il medico svizzero Alexandre Yersin Come medico ospedaliero, ho sempre subito il grande fascino della storia della medicina soprattutto in tema di grandi epidemie del passato: riflettendo principalmente sul fatto che, per tantissimi secoli, di tali drammatici eventi morbosi non si conosceva assolutamente nulla o quasi circa gli agenti infettivi che li provocavano e i loro possibili rimedi. […]

Suggestioni d’antico 2013, gli interventi: la peste del 1656 a Capracotta

Non sono un esperto infettivologo ma, da medico, subisco il fascino della storia della medicina anche per quanto riguarda degli eventi così drammatici come l’epidemia di peste che si verificò nel 1656 nell’allora Vicereame di Napoli e, in particolare, a Capracotta. Prima di entrare nel merito, devo necessariamente fare un cenno sulla malattia altrimenti rischiamo […]

Suggestioni d’antico 2013: una passeggiata alla riscoperta della storia di Capracotta

Dalla fontana di piazza Falconi, realizzata dai nati della classe 1946 in sostituzione della torre medievale, alla statua di Emanuele Gianturco nel quartiere di san Giovanni, innalzata nel 1912 per ricordare l’importante vittoria giudiziaria dell’avvocato lucano sull’uso civico dei boschi in favore degli abitanti di Capracotta. Nel mezzo, tanta storia e tanti monumenti della nostra […]