La storia della peste del 1656 a Capracotta in una ricerca universitaria grazie a due volumi degli Amici di Capracotta

Capracotta superò la drammatica epidemia di peste che colpì il Regno di Napoli nel 1656 grazie all’incremento della natalità, all’attrattività economica del suo territorio e all’accesso a speciali misure governative di tutela fiscale. È la conclusione a cui giunge Valentina Casillo, studentessa magistrale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, nella tesina “Capracotta. Il villaggio […]

5 dicembre 1862: otto briganti aggrediscono il capracottese Serafino Sammarone

Raduno segreto di briganti (da una stampa d’epoca) Non certo una trattazione sul “brigantaggio”, ma solo un accenno, dovendo esporre un evento a questo argomento collegato. Il “brigantaggio”, fenomeno sociale e politico nell’Italia meridionale pre e post unitaria, fu da intendersi non mera azione banditesca- anche se non mancarono violenze ed uccisioni di tal tipo-giustificate […]

13 ottobre 1495: l’accordo militare di Capracotta e Agnone

L’ingresso trionfale a Napoli dell’esercito di Carlo VIII Il 13 ottobre del 1495, il sindaco, gli amministratori e i cittadini più eminenti di Capracotta incontrano nella “chiesa maggiore” di “Santa Maria”, l’attuale Chiesa Madre ancora nelle sue linee rinascimentali, una delegazione della città di Agnone per sottoscrivere un accordo: Capracotta si impegna a versare 40 […]

Un sindaco confermato a furor di popolo: Giulio di Ianni

Carlo III di Borbone

Il re Carlo III delle Due Sicilie Oggigiorno a Capracotta, il sindaco è eletto a suffragio universale con un sistema maggioritario a turno unico contestualmente all’elezione del consiglio comunale: vince il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In passato, la procedura era differente. In un primo momento, cioè dopo l’acquisto del feudo di […]

Capracotta-Panicocoli: un viaggio per perditempo

Panicocoli in un vecchio quadro Panicocoli è l’antico nome di Villaricca, attualmente un Comune dell’area metropolitana di Napoli. Il toponimo deriva dal latino medievale “panicoculus” (da “panis” e “cocus”, allungato in “coquulus”), cioè colui che cuoce il pane, il fornaio. Oreste Conti lo cita in uno dei modi di dire capracottesi nella sua “Letteratura popolare […]

13 settembre 1656: la fine della Grande Peste a Capracotta

Vincenza de Dominica, Vincenza de Stallone, Rosa de Cioce, Domenico de Iuliis, Giuseppe de Minuto, Lorenza de Rosa e Ricoletia de Ferrare. Ai più a Capracotta, oggi, questi nomi e cognomi non dicono nulla. Eppure sono soltanto alcuni dei 27 nostri compaesani registrati tra i deceduti nell’ultimo giorno della terribile epidemia di peste che colpì […]

La regina Maria d’Enghien nella cultura popolare capracottese

Presunto ritratto di Maria d’Enghien in un affresco della basilica di santa Caterina d’Alessandria a Galatina (Le) La regina di Napoli Maria d’Enghien (1367- 1446) è un personaggio storico poco noto a Capracotta eppure Oreste Conti la ricorda tra le locuzioni e i modi di dire cittadini nella sua opera “Letteratura popolare capracottese” del 1911: «Fa […]

Gli accordi militari del 1495 di Agnone, Capracotta e Vastogirardi su bdmpaterno.eu, academia.edu, archive.org

Il 13 e il 16 ottobre del 1495 gli amministratori comunali e alcuni privati cittadini di Capracotta e Vastogirardi sottoscrivono un accordo militare con la città reginale di Agnone per difendersi dalle minacce militari della guerra in corso tra gli eserciti francesi e aragonesi per il dominio sul Regno di Napoli dopo la discesa in […]

La fondazione longobarda di Capracotta

Thor vola con le sue capre su Capracotta. Fotocomposizione su foto di Gianni Ruffo (2019) L’immolazione di una testa di capra, una danza vorticosa, l’intonazione di un canto sacro e un banchetto rituale nel quale vengono divorate le carni dell’animale sacrificato. Potrebbe essere stato questo il rito di fondazione di Capracotta celebrato da parte di […]

Chɘ m’accundɘ? In un volume i lemmi e i motti della parlata di Capracotta

Martedì 27 dicembre 2016, alle ore 17.30, sarà presentato il volume “Chɘ m’accundɘ? Lemmi e motti della parlata di Capracotta”, scritto da Felice dell’Armi, Domenico Di Nucci e Francesco Di Rienzo ed edito dall’Associazione Amici di Capracotta, presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Capracotta. L’evento rientra nel programma delle iniziative organizzato dal Comune […]