In giro per il Molise con Flaviano Testa- Capracotta

Flaviano Testa con il suo obiettivo sceglie come racchiudere i paesaggi, i paesi che incontra in un quadrato o in un rettangolo a colori o in bianco e nero, ma sa sempre cosa vuole raccontarci e ferma “l’attimo” in cui percepisce un’emozione e ce la descrive con le immagini che ci invia. Oggi siamo in alto […]

Le vicende della Tavola Osca al ritmo di atmospheric, jazz e… black metal

  Dal jazz all’atmospheric fino al black metal. La Tavola Osca, la famosa lamina in bronzo scoperta a Fonte del Romito nel 1848, diventa la protagonista di un disco: “Dawn of a Dark Age- la Tavola Osca”. L’autore, Vittorio Sabelli, altomolisano trapiantato a San Salvo, ci ha lavorato per ben quattro anni ed è finalmente […]

Capracotta. Tanta storia sotto la neve

“Scrigno naturale”. Foto: Maria Rosaria Catolino Una tradizione leggendaria racconta che, un gruppo di pastori, raccoltisi intorno ad un focolare, furono sorpresi da una capra che fece un rocambolesco salto sul fuoco e scelsero di denominare capra-cotta il loro agglomerato. Secondo un’ipotesi più recente invece, il toponimo sarebbe di origine indoeuropea, combinazione tra gli idiomi […]

Tombe sannitiche con suppellettile funebre nel territorio di Capracotta

Antonio De Nino Nel territorio di Capracotta, in questi ultimi giorni, ho preso nota di parecchi luoghi che fanno testimonianza di antichità abbastanza remote. Uno di essi è il Monte di s. Nicola, monte che si dirama dal Matese. Sulla sua vetta, di forma quasi conica, sono ancora visibili alcune tracce di mura poligoniche, che s’interrompono […]

La Tavola Osca. A proposito delle “due Tavole”

Fatti recenti hanno gettato nuova luce, ma anche altre ombre, sulle vicende della Tavola: è stato rinvenuto nel 2013,tra le carte dell’Archivio di Stato della Soprintendenza Archeologica di Napoli, da parte di un avvocato di Campobasso, Giuseppe Ciaramella, un carteggio (il cosiddetto Dossier Maiuri) che va dal 1930 al 1936 e che prende il nome […]

La Tavola Osca: un nuovo tentativo di “furto di paternità”

E’ stato avanzato da parte del Comm. Antonino di Iorio di Pietrabbondante, illustre studioso di storia patria e di antichità molisane, il sospetto, ripreso poi da  Paolo Nuvoli e Bruno Paglione, che la “Tavola” sia stata in realtà da Francesco Saverio Cremonese rinvenuta nel sito archeologico del Calcatello, nel comune di Pietrabbondante.1 In quel sito […]

La Tavola Osca: il “furto di paternità”

Correva l’anno 1848 quando, ai primi di marzo, in contrada Macchia, comune di Capracotta, località Fonte del Romito (o dell’Eremita), nel terreno di proprietà di Giangregorio Falconi (1818-1899) ed in prossimità della sua masseria, il bovaro di quest’ultimo, Pietro Tisone, nel corso di lavori di bonifica del terreno dal pietrame ed in vista della semina, […]