Il Paesello

Capracotta da Santa Lucia. Foto: Nicola Celano L’uomo lascia il Paesello, ma mai il Paesello lascia l’uomo. L’uomo porta sempre con sé una parte del Paesello, il ricordo di quei prati, quella piazzetta, quel panorama, tutto gli rimane vivo nella mente, inciso nel cuore, ed ivi rimane una parte di quella casetta, la scuola elementare, […]

«Viécce de iérne, ka te ile ru kule…»

La chiamano Buran o Burian. Da noi si chiama Voria. A Capracotta, la Voria si chiama pure Filippina… Un giorno, d’estate, arrivò un torpedone pieno di turisti romani che furono scaricati nello slargo di S. Giovanni dove erano sedute, a godersi il sole, alcune anziane donne del paese. Una signora scendendo dal pullman esclamò ad alta […]

A Capracotta “c’era la neve, e il fumo saliva lento…”: un bambino nel turbine del 1943

Un’immagine di Capracotta distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale Mi sembrava irriverente, quasi blasfemo, assimilare il titolo di questo breve racconto al brano musicale dedicato al campo di sterminio di Auschwitz; mi sono invece convinto che l’ambiente e lo stato d’animo della nostra gente negli ultimi mesi del 1943 non dovevano poi essere molto diversi […]