Amènola: la mandorla “capracottese” che sa… di Napoli

La parlata di Capracotta, come quella di molti altri centri dell’Alto Molise, conserva tracce profonde della lunga storia linguistica che ha legato queste terre all’antico Regno di Napoli. Per secoli, infatti, Capracotta ha condiviso non solo istituzioni e tradizioni con il resto del territorio meridionale, ma anche una forte influenza linguistica, soprattutto con l’antica capitale Napoli, che ancora oggi si riconosce in numerosi termini della parlata locale. Uno di questi è la parola “Amènola”, che nel lessico capracottese indica la mandorla, il frutto del mandorlo, ingrediente prezioso nella preparazione di torroni, dolci e confetti.

Questo termine è documentato da Felice dell’Armi nel suo volume sulla parlata di Capracotta, realizzato recuperando le ricerche condotte dalla compianta Lina Venditti. “Amènola” rappresenta un chiaro esempio di continuità con la lingua dell’antico Regno napoletano, dalla quale deriva direttamente. Nel napoletano attuale, infatti, è ancora in uso la parola “Ammennola”, con lo stesso significato.

L’origine di entrambi i termini risale al tardo latino “amandula”, da cui nel corso dei secoli si è sviluppata la forma napoletana con un caratteristico raddoppiamento della “m” (fenomeno noto come “raddoppiamento fonosintattico” o “raddoppiamento intervocalico”) e l’assimilazione della sequenza “nd” in “nn”, evoluzioni tipiche della fonetica napoletana. Così “amandula” è diventata “ammennola”.

Nel passaggio al capracottese, si osserva un ulteriore fenomeno fonetico: la lenizione, ovvero l’indebolimento di alcuni suoni, che ha portato alla perdita di una “m” e di una “n”, trasformando “Ammennola” in “Amènola”. Questa trasformazione mostra come la parlata locale abbia adattato il termine napoletano alla propria musicalità, mantenendo però chiaramente riconoscibile la radice comune.

“Amènola” è quindi più di una semplice parola: è una testimonianza viva del legame linguistico e storico tra Capracotta e il più vasto ambito culturale napoletano. Un legame che si ritrova non solo nei vocaboli, ma nel modo stesso di parlare, nei suoni, nelle espressioni che raccontano secoli di storia condivisa.

Francesco Di Rienzo

Bibliografia:

F. D’Ascoli, Dizionario Etimologico Napoletano, Ed. del Delfino, Napoli, 1990

N. De Blasi- F. Montuori (a cura di), Voci dal DESN «Dizionario etimologico e storico del napoletano», Franco Cesati Editore, 2023

F. dell’Armi (a cura di), La parlata di Capracotta. Glossario dialettale, Amici di Capracotta, Arti Grafiche Buono, Avellino, 2023

F. dell’Armi, D. Di Nucci, F. Di Rienzo, Chɘ m’accundɘ? Lemmi e motti della parlata di Capracotta, Amici di Capracotta, Cicchetti Industrie Grafiche, Isernia, 2016