La rete sentieristica di Capracotta è oggi uno dei fiori all’occhiello dell’offerta turistica del paese. Oltre ottanta chilometri di cammini, tredici percorsi escursionistici e oltre 6.500 metri di dislivello disegnano una mappa naturalistica di rara bellezza, resa fruibile e sicura grazie a un impegno congiunto tra Amministrazione comunale e cittadini “attivi”.
Lo ha ricordato il sindaco di Capracotta, Candido Paglione, in un recente post pubblicato sul proprio profilo Facebook esprimendo un sentito ringraziamento a quanti – tra amministratori, volontari e operatori specializzati – contribuiscono alla cura e manutenzione dei sentieri rendendoli «perfettamente fruibili e percorribili». Un lavoro costante e silenzioso, che si fonda su due pilastri: l’affidamento annuale della manutenzione ordinaria a una ditta specializzata e, soprattutto, l’attivazione dei cosiddetti “patti di collaborazione” tra Comune e cittadini.
Si tratta di uno strumento innovativo, introdotto dal “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani”, a sua volta approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 16 dicembre del 2021 e ispirato a quel principio di sussidiarietà previsto dall’articolo 118 della Costituzione. Questi “patti di collaborazione” permettono ai cittadini non solo di partecipare, ma di proporre e realizzare interventi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio collettivo. Nel caso di Capracotta, i patti hanno preso forma concreta con la partecipazione di volontari che si sono assunti l’impegno diretto di mantenere in ordine i sentieri, installare o sistemare la segnaletica e garantire la sicurezza degli escursionisti.





Questo modello di governance condivisa rappresenta molto più di una forma di volontariato. È una vera e propria alleanza civica, fondata sulla fiducia reciproca e sulla volontà comune di valorizzare un bene collettivo come la montagna e i suoi percorsi. Non si tratta solo di “aiutare il Comune”, ma di esercitare in prima persona un ruolo attivo nella costruzione del benessere della Comunità.
«A chi lavora per noi e a tutti i volontari va il nostro sincero ringraziamento per l’opera meritoria che puntualmente svolgono per tutta la comunità- scrive il primo cittadino Paglione-. È anche grazie a loro se riusciamo a qualificare ulteriormente l’offerta turistica del nostro bel paese e a promuovere l’idea di fare di Capracotta il paese del benessere».
Insomma, ogni estate centinaia di turisti e di capracottesi percorrono questi sentieri per respirare la natura e ammirare i paesaggi mozzafiato dell’Alto Molise. E possono farlo in sicurezza e piena libertà proprio grazie a un modello virtuoso di collaborazione che fa di Capracotta un esempio di come l’amministrazione condivisa possa tradursi in risultati concreti e tangibili.

