Dalla grafica alle griglie: la passione di Lucrezia Cortopassi per la Pezzata di Capracotta

C’è chi insegue il design tra le vetrine delle metropoli e chi, come Lucrezia Cortopassi, lo scova nelle sagre di paese. Originaria di Pietrasanta (Lucca), graphic designer di mestiere e “cacciatrice di sagre” per passione, Lucrezia è la mente creativa dietro il profilo Instagram Sagre Brutte, una vetrina ironica e affettuosa dell’Italia minore, dove il folklore incontra la griglia e svela storie di comunità.

Tra le tante sagre, ce n’è una che occupa un posto speciale nel cuore di Lucrezia: la Sagra della Pezzata di Capracotta, borgo montano del Molise, che ogni anno celebra la tradizione pastorale con un rito collettivo che profuma di storia e brace: la “Pezzata”.

«Direi la Sagra della Pezzata che è a Capracotta. È molto, molto bella perché, praticamente, fanno questo agnello alla brace con pecora bollita ed erbe aromatiche come la facevano in antichità» ha raccontato ai microfoni de L’Italia in diretta su Rai Radio Uno. «Ci sono questi bracieri, questi grandi fuochi sparpagliati in questo giardino, in questo campo… È molto caratteristico secondo me. La più bella a livello visivo, quanto meno».

Per Lucrezia, insomma, la Pezzata non è solo un piatto – è un’esperienza multisensoriale. L’odore della carne che cuoce lentamente, le fiamme che danzano sotto il cielo dell’Appennino, le voci delle persone che si mescolano: tutto contribuisce a creare un’atmosfera che sa di casa, radici e autenticità.

Il successo del suo progetto – oltre 12.000 follower in continua crescita – dimostra quanto forte sia il bisogno di tornare a raccontare l’Italia con occhi sinceri e non patinati.