Tra le pietre miliari della memoria storica molisana custodite dall’Archivio di Stato di Isernia spicca un documento di grande valore sociale e culturale: lo Statuto della Società di Mutuo Soccorso dei Pastori di Capracotta, datato 1882.
Il prezioso statuto è stato inserito nei pannelli illustrativi del “Progetto Mirabilia”, iniziativa promossa dall’associazione senza fine di lucro ”Mirabilia Network” per valorizzare il patrimonio culturale italiano.
Un pannello è posizionato di fronte all’ingresso dell’Archivio in corso Risorgimento; l’altro è situato nella centralissima piazza Andrea d’Isernia sempre nella città pentra.
L’Archivio di Stato di Isernia è stato istituito nel 1970, a seguito della costituzione della provincia, e conserva oggi oltre 25.800 pezzi documentari per un’estensione lineare di circa 1.634 metri.



Oltre allo statuto dei pastori capracottesi, tra i documenti presenti sui pannelli, figurano un sigillo in carta aderente su ostia della chiesa di san Nicola di Vastogirardi del 1833 e l’atto della posa della prima pietra per la costruzione della ferrovia Agnone-Pietrabbondante-Pescolanciano del 1911. Documenti che, insieme, testimoniano un Alto Molise ricco di iniziativa, di fede e di visione comunitaria.
Lo statuto del 1882, in particolare, è un simbolo dell’autorganizzazione dei pastori capracottesi, capaci di creare forme di solidarietà mutualistica ben prima dell’intervento dello Stato sociale.
Un patrimonio da riscoprire non solo per gli studiosi ma anche per le nuove generazioni, chiamate a comprendere e custodire le radici di una storia collettiva troppo spesso dimenticata.

