La comunità parrocchiale di Santa Maria in Cielo Assunta si prepara a vivere un evento straordinario: il Giubileo Parrocchiale 2025-2026, in occasione del 300° anniversario della dedicazione della Chiesa Madre. Tre giornate intense, dal 22 al 24 agosto, scandite da momenti di preghiera, celebrazioni solenni, incontri culturali e musica sacra.
Il programma prenderà avvio venerdì 22 agosto con l’adorazione eucaristica, il Santo Rosario e la Messa vespertina. In serata, presso la Chiesa Madre, si terrà una conversazione storico-culturale dal titolo “Una chiesa – Una storia: Campo di quei che sperano, Chiesa del Dio vivente…”, dedicata alla storia, all’arte e alla fede della comunità capracottese e introdotta dai saluti istituzionali del parroco don Elio Venditti, del sindaco Candido Paglione e dell’ambasciatore del Brasile in Italia di origini capracottesi, Renato Mosca. Interverranno: il dott. Francesco Mendozzi, il parroco don Elio Venditti, la professoressa Angela Caruso e l’architetto Franco Valente
Il cuore delle celebrazioni sarà sabato 23 agosto con la Santa Messa Solenne sul sagrato della Chiesa Madre, presieduta da Sua Eccellenza mons. Claudio Palumbo, vescovo di Termoli-Larino, che aprirà ufficialmente la Porta Santa del Giubileo Parrocchiale. La serata sarà dedicata alla musica: l’Amministrazione Comunale offrirà un concerto d’organo e campane, “Laudate Dominum in chordis et organo”, con la partecipazione di maestri come Antonio Colasurdo, Giulio Costanzo e Francesco Di Nardo.
Domenica 24 agosto, ultimo giorno del triduo, sarà mons. Camillo Cibotti, vescovo di Trivento, ad accogliere i fedeli alla Porta Santa e a presiedere la Messa solenne nel giorno dell’anniversario ecclesiastico della dedicazione della Chiesa Madre alla Madonna dell’Assunta. La celebrazione si concluderà con l’esposizione del Santissimo Sacramento e il canto del “Te Deum”.
Un evento che non sarà solo occasione di fede, ma anche di memoria storica e di condivisione comunitaria. Come recita il motto liturgico riportato sul manifesto: “Accetta, o Signore, il sacrificio che ti offriamo nella memoria del giorno santo in cui hai riempito della tua presenza questo luogo a te dedicato e fa di noi un’offerta spirituale e a te gradita”.

