Antonino D’Andrea nella sua falegnameria in via Capitan Bavastro a Roma
Dopo il successo estivo della mostra poetico-fotografica nell’androne del Comune di Capracotta, in collaborazione con Andrea Del Castello e l’ETS Amici di Capracotta APS, prosegue l’impegno del nostro compaesano Antonino D’Andrea per la valorizzazione della cultura nella sua falegnameria a Roma.
Venerdì 17 ottobre 2025, alle ore 17.30, ospiterà, nella sua bottega in via Capitan Bavastro n.66, un interessante incontro letterario. Protagonista sarà lo scrittore Paolo Regina, che presenterà il suo romanzo I collezionisti (SEM). A dialogare con l’autore ci sarà Peppino Piro.
Il libro segna l’esordio della vicequestore Gaia Innocenti, una figura femminile complessa e tormentata che si muove tra le fiere antiquarie di Trani e i paesaggi d’Irlanda, tra cosche calabresi, misteriose sparizioni e auto in fiamme. Sullo sfondo, l’assassinio di un antiquario inglese durante la fiera Antiquitates diventa il punto di partenza di un’indagine che intreccia segreti personali, colpe rimosse e passioni inconfessabili.
Paolo Regina, avvocato e già docente di discipline economiche all’Università di Ferrara, è autore di una fortunata serie di gialli pubblicati con SEM: Morte di un antiquario (2018), Morte di un cardinale (2019), Da quanto tempo non piangi, capitano De Nittis? (2021) e Promemoria per il diavolo (2022).
L’incontro sarà un’occasione per ascoltare dalla voce dello scrittore la genesi del suo nuovo lavoro e per scoprire come, attraverso la scrittura, sia possibile ricomporre le fratture della vita, proprio come nel kintsugi giapponese: trasformando le cicatrici in valore.
Con questo nuovo appuntamento, la falegnameria di Antonino D’Andrea conferma la sua vocazione a spazio culturale vivo e aperto, capace di dare continuità al dialogo tra letteratura, arte e impegno civile.


