Dall’America a Capracotta per ritrovare le proprie radici

Abbiamo avuto il piacere di accogliere a Capracotta Carmine James Spennane e sua moglie Ruth, in visita da Washington D.C. (USA) per riscoprire le origini capracottesi della famiglia Spellame. Il viaggio è stato organizzato dall’agenzia “Phil Italy” dell’italo-americano di origini molisane (Gildone) Phil Micali.

La nonna di Carmine, Maria Nicola Comegna, nacque proprio a Capracotta l’11 aprile 1896 e nel 1907 emigrò con i genitori e i due fratelli a Bristol (Pennsylvania) negli Stati Uniti.

Durante la loro giornata capracottese, Carmine e Ruth sono stati ricevuti in Municipio dal sindaco Candido Paglione, dove hanno potuto consultare i registri comunali che conservano l’atto di nascita della nonna. Successivamente hanno visitato lo storico spartineve “Clipper”, donato al Comune di Capracotta dalla comunità italo-americana nel secondo dopoguerra.

La tappa successiva è stata la Chiesa Madre, dove Carmine ha potuto sfogliare il registro dei battesimi e ammirare la pagina dedicata alla nonna, oltre ad osservare l’antico fonte battesimale in cui da secoli si battezzano i capracottesi.

La giornata si è conclusa con un pranzo tipico presso il ristorante L’Elfo, in compagnia dello scrittore e giornalista Nicola Mastronardi, autore del romanzo “Viteliù”.

Un incontro emozionante che testimonia ancora una volta il forte legame tra Capracotta e i suoi figli sparsi nel mondo.