Questo acquerello della compianta Donatella Capo, realizzato nel 2016, raffigura con delicata sensibilità la vecchia stazione di San Pietro Avellana-Capracotta, immersa in un’atmosfera serena e senza tempo. La composizione si sviluppa attorno all’edificio della stazione, dipinto in toni caldi e luminosi, con l’insegna ben visibile e una copertura arancione che ripara due figure, probabilmente viaggiatori in attesa.
Sulla destra, un caratteristico treno con la livrea blu e rossa si avvicina ai binari, evocando un passato ancora vivo nella memoria collettiva del territorio. I dettagli sono resi con pennellate leggere e trasparenti, tipiche del linguaggio acquerellato, che conferiscono alla scena un’aura nostalgica e poetica. Il verde degli alberi sullo sfondo e la luce diffusa suggeriscono un momento tranquillo, forse di fine mattina o di un pomeriggio estivo.
La sensibilità dell’artista si riflette nella cura delle proporzioni e nella scelta dei colori, capaci di evocare non solo un luogo, ma anche le emozioni e i ricordi legati a esso. Quest’opera, oggi ancora più preziosa dopo la scomparsa di Donatella Capo, è un omaggio sentito alla memoria di un tempo e di una ferrovia che continua a vivere attraverso l’arte e la bellezza.

