L’universo filosofico di Aldo Simone in Doctor Aprutinus

Aldo Simone a Capracotta

Doctor Aprutinus” è l’ultimo romanzo storico-filosofico di Aldo Simone, ispirato alla figura reale del matematico e filosofo Ottavio Colecchi (Pescocostanzo, 1773 – Napoli, 1847). Il libro racconta un viaggio che è al tempo stesso geografico, intellettuale e morale.

Il protagonista, Felice, frate domenicano – come lo stesso Colecchi – animato da una tacita simpatia per gli ideali rivoluzionari francesi, viene incaricato dalla giovane Repubblica Napoletana di recarsi a Königsberg sotto il nome di Antonio Lopez. La sua missione è tanto ambiziosa quanto improbabile: convincere Immanuel Kant, il più autorevole filosofo dell’epoca, a prendere posizione a favore delle idee rivoluzionarie e della figura emergente di Napoleone Bonaparte.

Il viaggio, iniziato il 20 marzo 1799, conduce Lopez da Napoli a Bressanone, attraverso la Pomerania fino alla lontana Königsberg. È un itinerario che riflette la grande transizione culturale del tempo: il passaggio dall’Illuminismo ai nuovi fermenti dell’idealismo tedesco. Lungo la strada, Lopez incontra giovani pensatori destinati a diventare protagonisti della filosofia europea: Hegel, Schelling, Hölderlin e soprattutto Fichte, erede spirituale di Kant e futuro padre dell’idealismo.

La missione si concluderà senza successo: Kant non verrà convinto. Ma Lopez avrà vissuto dall’interno il dibattito filosofico più vivo e promettente della sua epoca.

Al suo ritorno a Napoli, lo scenario politico è radicalmente mutato: la città è precipitata nella violenza dei lazzari e delle milizie borboniche. Accusato di aver cospirato all’estero, Lopez viene condannato all’ergastolo. Non accetterà mai di abiurare le sue convinzioni illuministiche e romantiche, né di chiedere la grazia al re. Resterà in carcere fino all’arrivo dei francesi di Giuseppe Bonaparte nel 1806.

Liberato, resterà fedele alle sue idee: fonderà una scuola privata destinata a formare alcune delle menti più luminose del Risorgimento meridionale, tra cui Bertrando Spaventa, Francesco De Sanctis, Luigi Settembrini e molti altri.

Con Doctor Aprutinus, Aldo Simone costruisce un romanzo rigoroso e intenso, capace di intrecciare storia, filosofia e narrativa con rara sensibilità. Un viaggio nella geografia del pensiero europeo che diventa anche una riflessione sulla fedeltà alle proprie idee.

Aldo Simone, Professore di Storia e Filosofia, ha già pubblicato altri due libri – Doctor Apulicus e Le Briciole di Minerva – sempre per La Bancarella Editrice di Piombino. È facile incontrarlo a Capracotta, paese a lui particolarmente caro: sul suo blog ha dedicato un testo molto apprezzato, “La filosofia del camminare”, un autentico omaggio al camminare proprio tra i sentieri di Capracotta.

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