Si “accende” la magia del Natale a Capracotta tra fede e solidarietà

La piazza del paese si è illuminata questa sera con una magia che, anno dopo anno, continua a rinnovarsi e a crescere. Per il dodicesimo anno consecutivo, Capracotta ha inaugurato ufficialmente le festività natalizie con l’accensione del grande albero e del presepe, un appuntamento che ormai è molto più di una semplice tradizione: è un rito collettivo, un momento in cui tutta la comunità si stringe e si riconosce.

Al centro della serata il presepe ispirato al tema “Verso l’alto”, il motto di Pier Giorgio Frassati, giovane santo torinese che fece della scalata e della ricerca del bene un simbolo di vita spirituale e umana. Un messaggio che il laboratorio di comunità “Non smettere mai di imparare” ha tradotto in un allestimento suggestivo, accompagnato da un albero di Natale impreziosito da circa 500 decorazioni realizzate a mano dalle sue creative partecipanti. L’impegno del gruppo di donne di Capracotta ha arricchito anche l’atrio del palazzo comunale con un secondo albero interamente addobbato artigianalmente.

La festa è stata resa ancor più speciale dalla presenza del mercatino di beneficenza, il cui ricavato sarà devoluto alla ricerca contro la SMA – atrofia muscolare spinale, segnando ancora una volta il profondo spirito solidale che caratterizza la comunità capracottese.

Oltre al presepe in piazza, frutto della collaborazione della Pro Loco e dell’instancabile impegno dello scenografo Sebastiano Trotta, il Natale a Capracotta è valorizzato anche da tante iniziative diffuse nei quartieri: presepi e alberi realizzati da gruppi di residenti, ciascuno con la sua storia e la sua identità. Particolare emozione hanno suscitato l’albero dei bambini del Centro Socio-Educativo, creato con i libri.

Tutto questo tessuto di creatività, partecipazione e dedizione è stato sottolineato dalle parole del sindaco Candido Paglione, che ha voluto ringraziare i protagonisti di questa giornata: il Comune, la Pro Loco, il laboratorio di comunità e tutte le persone che con amore contribuiscono a rendere unico il Natale capracottese.

E proprio il primo cittadino ha voluto chiudere la serata ricordando il valore profondo di questo momento: «Oggi, con l’accensione dell’Albero di Natale e del presepe, abbiamo vissuto un momento di grande emozione. È una tradizione che, con il passare degli anni, sta diventando molto più di un appuntamento: è un abbraccio collettivo. In quella luce c’è il lavoro, l’impegno e l’amore di un’intera comunità. Tutto questo è Capracotta: una comunità viva, che si racconta attraverso gesti semplici ma dal significato profondo. Un paese che non smette di stupire, di emozionare, di essere comunità. Grazie di cuore a tutti quelli che, con dedizione e amore, mantengono viva questa tradizione e donano ogni anno un po’ del loro tempo al nostro paese. Ecco, Capracotta è soprattutto questo: una comunità che si illumina insieme».