Dal 18 al 25 gennaio 2026 La Nuova Selvaiana, a Capezzano Pianore, accoglierà una nuova edizione del Tiaso Invernale, una settimana conviviale ed esperienziale dedicata alla Cura come pratica viva, quotidiana e condivisa. Un tempo speciale, promosso dalla Casa delle Erbe – Circolo Irene e Lucia di Milione e dall’Auser “Vivere con Cura”, per ritrovarsi, rallentare e tornare all’essenziale.
Il Tiaso nasce dal desiderio di creare uno spazio in cui la Cura non resti un concetto astratto, ma diventi gesto, relazione, attenzione profonda verso sé stessi, gli altri e la Terra. Ogni giornata sarà dedicata a un aspetto diverso: la cura di sé, delle cose, dell’ambiente, del cibo, della natura e delle erbe, intrecciando saperi antichi e pratiche contemporanee.
Le mattine saranno vissute nella concretezza del fare: camminare insieme, raccogliere piante spontanee, lavorare con le mani, cucinare, panificare, prendersi cura dell’orto e del bosco. I pomeriggi apriranno spazi di ascolto, riflessione e condivisione attraverso incontri, conferenze, cerchi di studio e pratiche corporee e olistiche. Il Tiaso non è un corso né un evento da osservare, ma un’esperienza da abitare, in cui ognuno è chiamato a partecipare con la propria presenza.
Un momento particolarmente significativo sarà la Giornata delle Erbe, sabato 24 gennaio, dedicata alla raccolta guidata, alla creazione dell’erbario e alla preparazione condivisa del pranzo, per riscoprire il legame profondo tra conoscenza, nutrimento e territorio. La settimana si concluderà domenica 25 gennaio con una grande festa aperta allo scambio, al baratto e alla vendita di prodotti artigianali della terra, celebrando i 45 anni della Nuova Selvaiana e i 40 anni di Vivere con Cura.
Il Tiaso Invernale è un’esperienza aperta e flessibile: è possibile partecipare anche solo a una o più giornate, con un contributo libero e consapevole per pasti e attività. L’invito è rivolto a chi sente il bisogno di ritrovare un rapporto più armonico con sé stesso, con la comunità e con la natura, e desidera condividere un tempo autentico di ascolto, cura e relazione.
All’interno di questa visione, il Tiaso si inserisce anche in una riflessione più ampia sul ripopolamento dei territori in abbandono. Una delle proposte che emerge dal nostro percorso è quella di tornarvi in piccoli gruppi, fondati su affinità profonde, fiducia reciproca e consapevolezza ecologica. Nella storia sono esistite molte forme di comunità intenzionali: dalle nostre ricerche, quelle che hanno mostrato maggiore resilienza sono i clan matriarcali, ma restano per noi riferimenti importanti anche esperienze come la scuola di Barbiana, Monte Verità e la Campana. Con queste settimane desideriamo costruire reti di affinità e collaborazioni, capaci di durare nel tempo, non da ultimo come forme di mutuo soccorso di fronte alla crescente corsa alle armi, ai disastri ecologici e alle nuove povertà.
Alla Nuova Selvaiana, ancora una volta, la Cura diventa cammino comune.
Antonio D’Andrea
Auser “Vivere con Cura” – Circolo Irene e Lucia di Milione
Casa delle Erbe di Capracotta





