Negli ultimi giorni la situazione della SP 87 Montesangrina è tornata al centro del dibattito pubblico. A fare chiarezza interviene il presidente della Provincia di Isernia, Daniela Saia, che in una comunicazione sui social ribadisce come l’ente abbia già messo in campo interventi concreti e programmati, smentendo l’idea di azioni improvvisate o tardive.
La Provincia ha infatti previsto un intervento di manutenzione da 250 mila euro, frutto di una pianificazione avviata da tempo. Attualmente si è nella fase di appalto: l’aggiudicazione è prevista nei prossimi giorni e i lavori partiranno non appena le condizioni meteo lo consentiranno. «Chi vive in montagna – sottolinea Saia – sa bene che eventuali nevicate e il passaggio degli spartineve potrebbero compromettere il manto stradale appena sistemato, vanificando l’intervento».
Il presidente non nasconde le criticità strutturali della Montesangrina, ricordando come per un intervento realmente risolutivo sarebbero necessarie risorse ben più consistenti. In questo senso, Saia richiama un passaggio chiave: «Nel 2018 erano stati previsti importanti finanziamenti regionali per questo tratto di strada, successivamente dirottati sull’emergenza del ponte Sente e sul viadotto Sammartino, senza mai essere reintegrati».
Nonostante ciò, l’impegno della Provincia resta costante. «Continueremo a farci valere nelle sedi opportune – afferma la presidente – per ottenere maggiori finanziamenti destinati alla nostra rete viaria».
Nel frattempo, per i prossimi mesi sono già programmati ulteriori interventi sulla viabilità provinciale per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro. Una parte significativa di queste risorse sarà destinata proprio alla SP 87 Montesangrina, con operazioni di potatura delle piante, pulizia delle cunette, taglio dell’erba e manutenzione diffusa.
I fondi provengono da diverse fonti: finanziamenti ordinari dello Stato, Strategia Aree Interne e, in misura rilevante, dall’avanzo di amministrazione. «Abbiamo scelto di indirizzare queste risorse anche verso l’Alto Molise – conclude Saia – un territorio troppo a lungo penalizzato e duramente colpito dalle nevicate degli ultimi anni».
Un segnale concreto di attenzione, dunque, volto a garantire maggiore sicurezza a una viabilità strategica per le comunità montane della provincia.

