Si è svolto stasera, nella suggestiva cornice della residenza dell’Ambasciatore di Germania a Roma, un evento di grande valore storico e umano per celebrare il 70° anniversario dell’accordo sul reclutamento di manodopera tra Italia e Germania. L’iniziativa, promossa dall’Ambasciatore tedesco in Italia Thomas Bagger, ha riunito istituzioni, rappresentanti della comunità italo-tedesca e testimoni di una stagione che ha segnato profondamente la storia sociale dei due Paesi.
Tra gli ospiti invitati a raccontare la propria esperienza c’era anche Giovanni Pollice, che ha condiviso con il pubblico un racconto personale carico di memoria, identità e riconoscenza. Il suo intervento ha ripercorso la storia di tante famiglie italiane che, negli anni del dopoguerra, scelsero o furono costrette a lasciare il proprio Paese per cercare lavoro e dignità in Germania, contribuendo allo sviluppo economico europeo e costruendo ponti culturali tra le due nazioni.
A rendere ancora più intensa la serata è stata la mostra fotografica allestita all’interno della residenza diplomatica, che ha esposto immagini di Giovanni Pollice e di suo padre. Le fotografie hanno raccontato, con la forza silenziosa delle immagini, una storia familiare che si intreccia con quella collettiva di migliaia di lavoratori italiani emigrati in Germania. Volti, momenti di vita e frammenti di quotidianità hanno restituito al pubblico il senso profondo di un percorso fatto di sacrifici, speranze e integrazione.
L’evento ha rappresentato non solo una commemorazione storica, ma anche un momento di riflessione sul valore dell’incontro tra culture e sulla forza delle storie personali nel raccontare la grande storia europea.
A Giovanni Pollice va un sincero riconoscimento per aver condiviso con sensibilità e autenticità la propria esperienza, contribuendo a mantenere viva la memoria di una pagina fondamentale della storia tra Italia e Germania. Un racconto che merita ascolto, rispetto e gratitudine.





