Alla Falegnameria D’Andrea va in scena “Vagina Stories”: monologhi e riflessioni sulle libertà delle donne

Una serata intensa di parole, teatro e riflessione ha animato ieri gli spazi della Falegnameria D’Andrea, laboratorio culturale guidato dal falegname e poeta Antonino D’Andrea nel cuore della Garbatella. Qui si è svolta la presentazione del libro “Vagina Stories”, un appuntamento che ha visto una partecipazione numerosa e un confronto vivace tra autori e pubblico.

L’incontro si è trasformato ben presto in uno spazio di dialogo aperto, dove la letteratura ha incrociato la riflessione sociale. A dare voce ai temi del libro sono stati i monologhi interpretati da Giulia Conte, Silvana Longobardi, Marco Steven Rosolino e Lisa Erculanese, che hanno portato in scena testi capaci di sfidare tabù radicati e mettere in discussione stereotipi e sovrastrutture culturali ancora fortemente segnate da una visione patriarcale della società.

Attraverso parole dirette, talvolta provocatorie, i monologhi hanno invitato il pubblico a interrogarsi sul corpo, sull’identità e sulle libertà individuali, aprendo un dibattito spontaneo e partecipato. Il confronto, nato quasi naturalmente al termine delle letture, ha dato vita a un momento di riflessione collettiva sui diritti, sul linguaggio e sulla necessità di smantellare narrazioni discriminatorie ancora presenti nel discorso pubblico.

A fare da cornice all’iniziativa l’ospitalità di Antonino e della moglie Gina, che hanno trasformato la falegnameria in uno spazio culturale offrendo alla Garbatella un luogo di incontro e produzione artistica. Negli ultimi anni questo laboratorio è diventato un punto di riferimento per letture, presentazioni e iniziative culturali che animano il quartiere.

La serata dedicata a Vagina Stories si è così conclusa con un messaggio chiaro: un “no” pronunciato con determinazione contro ogni forma di limitazione delle libertà. Un gesto simbolico e politico allo stesso tempo che, attraverso la letteratura, rivendica il diritto alla parola, alla ribellione e alla resistenza civile.