«Sono stati quattro giorni che resteranno impressi nella memoria della nostra comunità». Così il sindaco Candido Paglione ha descritto l’eccezionale nevicata primaverile che, accompagnata da una bufera incessante, ha messo nei giorni scorsi a dura prova il paese, «seppellendolo sotto una coltre di neve» e costringendo cittadini e operatori ad affrontare «una delle prove più difficili degli ultimi anni».
Ma, ha sottolineato il primo cittadino, «è in momenti come questi che emerge il vero volto di una comunità». Da qui il messaggio di gratitudine rivolto «a tutti coloro che, con straordinario senso del dovere, abnegazione e spirito di servizio, hanno lavorato senza sosta, giorno e notte, per restituire al nostro paese sicurezza, viabilità e normalità».
Un ringraziamento speciale è andato al personale comunale e agli autisti Lucio, Loreto e Leandro, «uomini instancabili e coraggiosi, veri presìdi di speranza nei momenti più critici», che «sulle loro pale meccaniche hanno sfidato la bufera, garantendo presenza, aiuto e conforto alla popolazione».
Il sindaco ha poi ricordato il lavoro prezioso di Antonio (Grigione), Sebastiano (Lupitto) e Italo, che «con dedizione e sacrificio hanno operato per liberare accessi, scalinate e punti nevralgici del paese», svolgendo «un lavoro spesso silenzioso ma fondamentale».
Importante anche il contributo del personale della Provincia di Isernia, delle imprese esterne e degli operatori dei mezzi meccanici, che hanno «condiviso responsabilità, fatica e impegno in giorni tanto complessi».
Determinante il supporto di ANAS: «Un riconoscimento particolare va agli autisti delle turbine per la loro instancabile operatività», così come all’ingegner Perrella e al dottor Cicchino per «la costante presenza e l’attento coordinamento». Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’ingegner Annalisa Giovannetti, dirigente ANAS Molise, che «sin dalle prime ore dell’emergenza ha assicurato la piena disponibilità di uomini e mezzi: un supporto determinante».
Spazio anche alla solidarietà tra territori: «Grazie di cuore al collega sindaco di Montaquila, Marciano Ricci, per il generoso e concreto gesto di solidarietà istituzionale e umana», con mezzi e operatori arrivati «quando ce n’era più bisogno».
Fondamentale il lavoro delle forze dell’ordine e dei soccorsi: i Carabinieri della stazione di Capracotta, guidati dal maresciallo Marco Falasca, e i Vigili del Fuoco, protagonisti di interventi tempestivi e professionali.
Infine, il sindaco ha voluto dedicare un pensiero speciale a chi è stato quotidianamente accanto ai cittadini: «Il vicesindaco Pasquale Di Nucci, sempre presente sul campo e sulle turbine, e l’assessore Pierino Di Tella, punto di riferimento fondamentale, soprattutto per i cittadini più fragili».
«Sono stati giorni che hanno messo a dura prova la nostra resistenza – ha concluso Paglione – ma che ci hanno anche ricordato chi siamo: una comunità capace di reagire con determinazione e di generare solidarietà. Capracotta ha dimostrato, ancora una volta, di essere una comunità forte».
E oggi, a emergenza superata, resta una parola che racchiude tutto: «Grazie».










