Capracotta si prepara a celebrare il 25 aprile 2026 con una giornata intensa dedicata alla memoria, alla storia e ai valori fondanti della Repubblica italiana.
Le iniziative, promosse dal Comune di Capracotta in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi), l’Istituto Regionale per gli Studi Storici del Molise (Iresmo) “Vincenzo Cuoco” e l’Università degli Studi del Molise, prenderanno il via in mattinata alle ore 11.00 con “Portiamo un fiore”: un momento commemorativo che vedrà la partecipazione degli studenti del plesso scolastico locale. L’appuntamento si
svolgerà in località “Sotto al Monte”, dove verrà reso omaggio ai fratelli Fiadino, vittime della fucilazione del 4 novembre 1943 per mano dell’esercito tedesco. Un gesto simbolico, carico di significato, per mantenere viva la memoria di una delle pagine più drammatiche della storia cittadina.
Nel pomeriggio, alle ore 17.00, la Casa della Cultura, presso il Palazzo municipale ospiterà il convegno “Dalla Liberazione alla Costituzione”, un momento di riflessione dedicato alla Resistenza, all’antifascismo e alle radici storiche della Repubblica.
All’incontro interverranno il sindaco di Capracotta, Candido Paglione, e alcuni autorevoli esponenti del mondo accademico: Giovanni Cerchia dell’Università degli Studi del Molise, Fabrizio Nocera dell’Università degli Studi di Cassino e Giuseppe Iglieri dell’Istituto per gli Studi Storici del Molise “V. Cuoco”. A moderare il dibattito sarà Fabio Serricchio, docente dell’Università degli Studi del Molise.
«Ricordare per noi significa scegliere, ogni giorno, da che parte stare- afferma il sindaco Candido Paglione-. Noi stiamo dalla parte della libertà, della democrazia e della pace. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare, per rendere questo giorno non solo memoria, ma impegno condiviso».

