Una giornata intensa e profondamente significativa quella vissuta oggi a Capracotta per celebrare la Festa della Liberazione.
Questa mattina, l’amministrazione comunale e gli alunni del plesso scolastico di Capracotta hanno deposto un fiore in località Sotto al Monte nel luogo in furono fucilati Rodolfo e Gasperino Fiadino. «Un gesto semplice, ma profondamente toccante, per tenere viva la memoria e affidarla alle nuove generazioni», ha affermato in sindaco Candido Paglione.
Nel pomeriggio, presso la Casa della Cultura al secondo piano del municipio di Capracotta, le riflessioni e gli interventi di docenti Gianni Cerchia, Fabrizio Nocera e Giuseppe Iglieri, coordinati dal prof. Fabio Serricchio, hanno coinvolto i partecipanti in un importante momento di approfondimento sulla Resistenza nel nostro territorio e nel Mezzogiorno.
«È stato un momento di memoria vera, partecipata. Perché “ricordare” significa scegliere, ogni giorno, da che parte stare», ha concluso il primo cittadino.





