Panorama di Capracotta. Foto: Carmine Ciolfi
Dopo i “comandamenti della restanza molisana”, Roberto Colella propone ora un approccio più concreto: trasformare il turismo in una vera opportunità economica. Il Molise, ricco di autenticità e potenziale, è chiamato a fare un salto di qualità, passando dalla narrazione alla progettazione. I suoi dieci consigli indicano una direzione chiara: più professionalità, visione e capacità di stare sul mercato. Un vademecum essenziale per chi vuole investire nel turismo molisano in modo serio e duraturo.
Dieci consigli se volete investire sul turismo in Molise
1) Avere la mentalità da imprenditori e la professionalità richiesta per questo settore.
2) Guardare cosa fanno gli altri e in alcuni casi copiare le cose che funzionano. Basta andare nel vicino Abruzzo oppure vi consiglio vivamente Emilia-Romagna, Trentino, Toscana.
3) Usare la tecnologia servendosi di esperti della comunicazione e del marketing turistico. Se aprite delle pagine social investiteci del denaro. Non ne serve molto.
4) Il turismo è impresa che va oltre la pura accademia. L’occupazione non si crea con i silenzi nei paesi ma con i servizi di cui necessitano.
5) Scegliere il proprio target. Quello che vendete non può andar bene per tutti!
6) Fare rete con il territorio e offrire al potenziale turista le adeguate Esperienze che si aspetta, possibilmente puntando sull’unicità del prodotto.
7) “Non vogliamo troppi turisti”. Mi è capitato di sentire questa frase ad un evento. Porsi questo ostacolo mentale già dall’inizio non è un buon punto di partenza se si vuole fare turismo e creare occupazione. Pensare in grande è importante mentre porsi subito dei limiti non è da addetti del settore.
8) Conservare i dati dei clienti e quindi provvedere ad una profilazione. Il viaggio inizia prima di arrivare in Molise, prosegue durante e quando si rientra a casa.
9) Mettersi dalla parte del turista che poi decide di sceglierci. Perché dovrebbe scegliere proprio noi?
10) Trasformare i residenti di quel borgo nei primi turisti!
Roberto Colella

