Capracotta in ceramica: un omaggio ai muretti a secco tra arte e tradizione

Questo ovale in ceramica artigianale rappresenta un affascinante scorcio del territorio di Capracotta, modellato e inciso con una tonalità chiara e monocromatica che mette in risalto i rilievi e la profondità della scena.

In primissimo piano emerge un tipico rifugio in pietra dei pastori, costruito con la tecnica dei muretti a secco: pietre sovrapposte con maestria, senza l’uso di malte o leganti, che danno vita a una struttura solida e perfettamente integrata nel paesaggio montano.

Si tratta di un’arte antichissima, parte fondamentale della cultura agropastorale dell’Appennino molisano, che è stata riconosciuta nel 2018 come patrimonio da tutelare: l’“Arte dei muretti a secco” è stata infatti inserita nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, un riconoscimento internazionale che ne sottolinea il valore storico, culturale e identitario.

Alla destra della scena sono raffigurate le case del paese di Capracotta mentre sullo sfondo, in lontananza, si distinguono le morbide sagome del Monte Campo e del Monte San Nicola, che chiudono l’orizzonte con un andamento dolce e armonioso.

Con le sue dimensioni di 18×12 cm, il quadretto costituisce un piccolo ma prezioso omaggio alla tradizione locale: un manufatto che unisce arte ceramica, memoria del territorio e riconoscimento culturale internazionale.