Prato Gentile. Foto Carmine Ciolfi (2026)
«Le piste di Prato Gentile si confermano un punto di riferimento per la preparazione degli atleti azzurri. Per la nostra comunità è motivo di grande orgoglio vedere Capracotta scelta da chi costruisce il futuro dello sci di fondo italiano». Con queste parole il sindaco di Capracotta, Candido Paglione, commenta l’arrivo della squadra juniores maschile e femminile di sci di fondo, attesa in Alto Molise per il primo dei due raduni estivi organizzati dalla Federazione Italiana sport Invernali in vista della prossima stagione agonistica.
«A meno di un anno dal riconoscimento del Centro Federale per lo sci di fondo e lo skiroll di Capracotta da parte della Federazione Italiana Sport Invernali – aggiunge il primo cittadino – l’arrivo della squadra azzurra rappresenta un ulteriore segnale della crescita e della valorizzazione del territorio. Un risultato che premia il lavoro, la determinazione e gli investimenti portati avanti negli ultimi anni per consolidare il ruolo del nostro paese come punto di riferimento per gli sport nordici».
Saranno settimane intense di lavoro e preparazione per i giovani fondisti azzurri. Il primo raduno si svolgerà a Capracotta, dal 29 giugno al 3 luglio, mentre il secondo è in programma nella vicina Barrea, in Abruzzo, dal 3 al 10 luglio. Il direttore tecnico giovanile Paolo Rivero ha convocato per le due sessioni di allenamento Giacomo Barale, Francesco Romagna, Thomas Maestri, Luca Pietroboni, Edoardo Trombetta, Alice Leoni, Claire Frutaz, Vanessa Cagnati, Emma Schwitzer e Caterina Milani. Il gruppo sarà seguito dagli allenatori Andrea Gola, Fabio Pasini e Tommaso Tamburro.
La scelta di Capracotta come sede del raduno rappresenta un importante riconoscimento per la nostra cittadina che continua a rafforzare la propria vocazione per gli sport nordici e a consolidare il prestigio delle piste di Prato Gentile come luogo ideale per la preparazione degli atleti di alto livello.
«È il riconoscimento di un percorso che valorizza il nostro patrimonio sportivo e naturale e che contribuisce a far conoscere sempre di più il nome di Capracotta e del Molise nel panorama nazionale – conclude Paglione –. A tutti gli atleti e ai tecnici rivolgiamo il più caloroso benvenuto, con l’augurio che possano trovare qui le condizioni migliori per allenarsi, crescere e inseguire i loro sogni sportivi».

