Capracotta nel “Cammino Medievale”: un viaggio tra fede, natura e storia nel cuore dell’Alto Molise

Panorama Capracotta. Archivio fotografico: Albergo Conte Max

C’è un Molise che si scopre passo dopo passo, lontano dalle rotte del turismo di massa, dove il silenzio dei boschi si alterna al suono delle campane e ogni borgo racconta secoli di storia. È il Cammino Medievale, l’itinerario ad anello di 160 chilometri che parte e si conclude a Isernia attraversando diciannove località dell’Alto Molise e regalando ai pellegrini un’esperienza autentica tra natura incontaminata, spiritualità e patrimonio culturale.

Tra le otto tappe del percorso, Capracotta occupa un posto di assoluto rilievo. La nostra cittadina, tra i più alti dell’Appennino, rappresenta infatti una delle mete più suggestive dell’intero Cammino. Dopo aver lasciato Carovilli e attraversato i paesaggi dell’Alto Molise, il viandante raggiunge un paese che sa accogliere con il fascino delle sue montagne, la genuinità della sua comunità e un patrimonio religioso profondamente radicato nella storia locale.

Il passaggio a Capracotta non è soltanto una sosta lungo il percorso. È un’occasione per conoscere un territorio che ha saputo conservare intatta la propria identità. Qui il pellegrino può visitare il Santuario di Santa Maria di Loreto, uno dei luoghi di culto più significativi della zona, simbolo della devozione popolare e punto di riferimento per la comunità. Intorno si apre uno scenario naturale di rara bellezza, tra pascoli d’altura, faggete e panorami che nelle giornate limpide spaziano fino alle cime dell’Appennino.

Il Cammino Medievale è stato ideato per valorizzare un territorio spesso poco conosciuto ma ricco di tesori. Lungo i suoi 160 chilometri collega borghi medievali, aree naturalistiche, siti archeologici e luoghi di culto, offrendo un viaggio che unisce la dimensione del pellegrinaggio a quella dell’escursionismo.

Da Isernia il percorso raggiunge Carovilli, quindi Capracotta, per proseguire verso Agnone, Pietrabbondante, Civitanova del Sannio, Sant’Elena Sannita, Sant’Angelo in Grotte e fare infine ritorno nel centro storico di Isernia, davanti alla monumentale Fontana Fraterna, simbolo della città e dedicata a Papa Celestino V.

Oltre alle tappe principali, il cammino attraversa anche undici piccoli borghi – Miranda, Vastogirardi, Pescopennataro, Castelverrino, Chiauci, Duronia, Cerreto di Frosolone, Macchiagodena, Castelpetroso, Carpinone e Pesche – contribuendo a far conoscere realtà che custodiscono tradizioni, architetture e paesaggi di grande valore, spesso minacciati dal progressivo spopolamento.

Il logo del “Cammino Medievale”

Dal punto di vista naturalistico, il percorso attraversa alcuni degli ambienti più affascinanti del Molise, tra cui la Riserva della Biosfera MAB di Collemeluccio-Montedimezzo, riconosciuta dall’UNESCO, mentre sul piano storico offre la possibilità di visitare il celebre Teatro Sannitico di Pietrabbondante, le incisioni rupestri di Civitanova del Sannio e numerose testimonianze dell’arte religiosa medievale.

Non mancano i luoghi della spiritualità. Lungo il cammino si incontrano l’Eremo di San Luca, la Grotta di San Michele a Sant’Angelo in Grotte, la Chiesa della Maiella di Agnone, la Chiesa di San Michele a Sant’Elena Sannita, la Cattedrale di Isernia e numerosi altri edifici sacri che raccontano la profonda tradizione religiosa del territorio.

Con una media di circa venti chilometri per tappa, il Cammino Medievale è pensato per gli amanti del trekking e del turismo lento. Pur presentando alcuni tratti in salita, come quello che conduce proprio verso Capracotta, il percorso è alla portata di chi possiede una buona preparazione escursionistica e desidera vivere un’esperienza immersiva nel cuore dell’Appennino.

Per Capracotta, l’inserimento in questo itinerario rappresenta un’importante occasione di promozione turistica. Sempre più viaggiatori scelgono infatti i cammini come forma di scoperta dei territori, privilegiando esperienze autentiche, contatto con le comunità locali e valorizzazione delle tradizioni. In questo contesto il borgo altomolisano si conferma una delle tappe più rappresentative dell’intero percorso, grazie al suo patrimonio naturalistico, religioso e culturale.

Il Cammino Medievale non è soltanto un itinerario escursionistico. È un invito a riscoprire l’anima più autentica del Molise, una terra fatta di paesaggi incontaminati, borghi ricchi di storia e comunità che continuano a custodire con orgoglio le proprie radici. E Capracotta, con la sua montagna, la sua ospitalità e la sua identità, ne rappresenta una delle espressioni più significative.

Per contatti:

Cellulare/whatsapp: 368.3961812

E-mail: camminomedievale@gmail.com

Sito web: www.camminomedievale.altervista.org