Da Capracotta a Pontremoli: lo scrittore molisano Fasciano sul podio del Premio Bancarella 2026

Il Direttivo dell’Associazione Amici di Capracotta APS esprime le più vive congratulazioni a Gianlivio Fasciano per il prestigioso terzo posto conquistato alle finali del Premio Bancarella 2026 con il suo nuovo romanzo “Mi chiamo Ruggine”, pubblicato da Castelvecchi.

Questo importante riconoscimento premia il talento di uno scrittore di origini molisane che, con passione, sensibilità e qualità narrativa, continua a distinguersi nel panorama letterario nazionale. “Mi chiamo Ruggine” è una riflessione radicale sull’identità, sull’appartenenza, sull’orrore e sul bisogno disperato di essere accettati: un romanzo che non si legge semplicemente, ma si attraversa, si sopporta e si ricorda, lasciando nel lettore un segno profondo.

Per la nostra Associazione è motivo di particolare soddisfazione ricordare che lo scorso anno abbiamo avuto l’onore di ospitare Gianlivio a Capracotta per la presentazione del suo precedente romanzo, La Promessa, nella Casa della Cultura, grazie all’appassionata organizzazione dell’amico Giovanni Pollice, in collaborazione con il Comune di Capracotta e la nostra Associazione. È stato un incontro intenso e partecipato, che ci ha permesso di apprezzare non solo lo scrittore ma anche la profondità umana e culturale della sua opera.

A Gianlivio Fasciano rivolgiamo il nostro più sincero applauso e l’augurio di nuovi e sempre più prestigiosi successi, con la speranza di poterlo accogliere ancora una volta nella nostra cittadina per condividere con i nostri soci e il pubblico capracottese le emozioni delle sue future opere.

Il Direttivo
ETS Amici di Capracotta APS