Capracotta e la Madonna di Loreto. Fotocomposizione: Vittorio Conti (2014)
Un paese vestito a festa, un’attesa che cresce di ora in ora e una devozione che si legge su porte, finestre, balconi e lungo le strade. Capracotta si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti dei festeggiamenti in onore della Madonna di Loreto.
Alle ore 16 l’apertura dei festeggiamenti con le prime note della banda “Città di Ripa Teatina” e i fuochi pirotecnici. Alle 17.30, in piazza Ruggiero Conti, il raduno dei cavalli bardati.
Alle 18.30, dalla Chiesa Madre, partirà il corteo delle autorità religiose, civili e militari diretto verso la Chiesa di Sant’Antonio, accompagnato dai cavalli bianchi delle Società di Mutuo Soccorso. Con l’aggiunta dei cavalli bardati, il corteo proseguirà poi verso il Santuario della Madonna di Loreto, all’ingresso del paese, sulle note della banda.
Il momento più atteso arriverà alle ore 19, con l’uscita della Madonna dal Santuario. Dopo l’omaggio dei cavalli e dei cavalieri, prenderà il via la suggestiva processione aux flambeaux verso la Chiesa Madre.
Ma Capracotta è già pronta.
In tanti quartieri la devozione popolare ha trasformato il paese con drappi, immagini della Madonna, nastri, palloncini e decorazioni. Da Sant’Antonio alle “Croci”, passando per via Roma, via Nicola Falconi, via Pescara, via Santa Maria delle Grazie, il Corso, Via San Giovanni, via Nicola Mosca fino all’area di via Leonardo Falconi: l’omaggio alla Madonna compare persino nelle strade che in questi giorni non saranno attraversate dal corteo.
Particolarmente suggestivo l’allestimento di piazza Ruggiero Conti, dove semplici bottiglie di latte, tagliate e sfrangiate, sono state trasformate con creatività in tante piccole stelle. E poi, nel tratto iniziale di via Guglielmo Marconi, una grande scritta colorata, semplice e carica di affetto: “W MARIA” che saluterà da lontano la Madonna di Loreto quando arriverà in piazza Gianturco.
Sono i piccoli gesti di un’intera comunità a raccontare meglio di ogni parola quanto questa festa sia attesa e sentita.
Capracotta, dopo tre anni, aspetta la sua Madonna. E oggi il paese intero sembra dirle: “Benvenuta, Maria”.







