Nei confronti dei propri cari scomparsi, a Capracotta esiste da sempre un autentico culto della memoria, fatto di rispetto, rimpianto, commozione e tradizione. Un tempo, i nostri antenati venivano sepolti nei sotterranei dell’antica Chiesa Madre, dove trovarono requie anche le salme dei 1.126 compaesani deceduti a causa della peste del 1656, tra agosto e settembre. […]

