Patrizia Pieri inaugura la nuova stagione culturale della falegnameria di Antonino D’Andrea

Riparte la stagione degli appuntamenti culturali della Falegnameria di Antonino D’Andrea, il capracottese che ha trasformato la sua storica bottega artigiana di Roma in un originale e apprezzato luogo di incontro, confronto e promozione culturale. Dopo aver dato vita, lo scorso anno, a una lunga e importante stagione di iniziative dedicate alla letteratura, all’arte e alla condivisione di esperienze, D’Andrea rinnova il suo impegno, confermando la volontà di fare della propria falegnameria uno spazio aperto alle idee, agli autori e al dialogo.

Il primo appuntamento della nuova stagione è in programma sabato 24 ottobre 2026, alle ore 17.30, in via Capitan Bavastro 66, a Roma, con la presentazione del romanzo Le coincidenze di Patrizia Pieri, fotografa professionista e scrittrice. A presentare l’opera sarà Rossella Sandrelli.

Pubblicato nel 2022, Le coincidenze è il secondo romanzo dell’autrice, un’opera che torna oggi all’attenzione dei lettori per la persistente attualità dei temi affrontati. Al centro della narrazione ci sono le contraddizioni della società, gli intrecci tra potere e corruzione, ma anche i sentimenti e i legami umani che possono rappresentare una risposta all’ingiustizia e alla solitudine.

La vicenda è ambientata a Roma nel 2018, a tre anni dall’esplosione dello scandalo di Mafia Capitale, in un clima segnato anche dalle vicende legate alla corruzione nella magistratura. In questo scenario si intrecciano le storie di diversi personaggi, ciascuno portatore di esperienze, fragilità e speranze.

C’è Claudia, una giornalista che scrive recensioni di libri e che, attraverso un incontro del tutto inconsueto, conosce Claudio, un magistrato che scopre il vero amore alle soglie dei sessant’anni. Accanto a loro si muovono Valentina e Marco, giovani assistenti del magistrato che, attraverso l’amicizia, riescono a superare le rispettive solitudini. E poi c’è Maria, la signora della porta accanto, vittima di un inganno orchestrato da persone apparentemente insospettabili e considerate intoccabili.

Attraverso queste vicende, Patrizia Pieri costruisce un racconto nel quale la dimensione privata si intreccia con quella pubblica, prendendo spunto anche da una situazione realmente accaduta nel cuore di Trastevere. Il malaffare diventa così lo sfondo di una narrazione che non rinuncia a interrogarsi sul significato della giustizia, sull’urgenza della verità e sul valore della solidarietà.

Non è soltanto un romanzo di denuncia, ma anche una storia di sentimenti, incontri e relazioni, nella quale l’amore e l’amicizia rappresentano elementi essenziali per comprendere la complessità dell’esistenza.

La presentazione offrirà dunque l’occasione per approfondire, insieme all’autrice, non soltanto la trama del libro, ma anche le questioni civili e sociali che attraversano il racconto, in un confronto con il pubblico che si annuncia ricco di spunti di riflessione.

Un’occasione per conoscere il romanzo di Patrizia Pieri e ritrovare l’atmosfera unica della falegnameria di Antonino D’Andrea, dove la passione per il lavoro artigianale si intreccia con quella per la cultura, trasformando una bottega in un luogo di incontro, dialogo e condivisione.