Capracotta e la neve

Viste di Capracotta innevata scattate da Giovanni Paglione. Le foto ritraggono: via Santa Maria di Loreto, uno spalatore che apre un varco, corso Sant’Antonio, via Santa Maria delle Grazie e una “bussata” con bastone alla finestra. È la neve di Capracotta. Una neve superiore, una neve aristocratica, insomma una neve con la “N” maiuscola annotava […]

Le ricamatrici di San Giovanni

Questa foto, in bianco e nero nella versione originale, risale alla metà degli anni Cinquanta e riprende un gruppo di giovani ricamatrici capracottesi del quartiere di San Giovanni. In passato, le donne nubili della nostra comunità realizzavano con le proprie mani il corredo per il matrimonio. Andavano a imparare l’arte del ricamo nell’abitazione di Maria […]

Pastori e massari a Capracotta

La foto (del 1910) rappresenta Giovanni Paglione (il fotografo) assaggiatore di ricotta (o “mangiatore di ricotta” del celebre quadro di Vincenzo Campi, 1580). E’ notorio che la ricotta è un sottoprodotto ma nel caso specifico la degustazione esemplifica un quadretto di storia socio-economica. La Civiltà dei Tratturi va verso il declino conclusivo (qualche decennio e poi la […]

Un ballo sul prato

Pendici di Monte Capraro: otto coppie ballano al centro del prato, qualche galantuomo con moglie e figli assiste alle danze all’ombra di un grande albero. Sullo sfondo, l’aspra mole di Monte Campo e, nel centro, alcune case di Capracotta. La foto è stata scattata nell’estate del 1937 e ci tramanda uno dei passatempi più amati […]

Lavori primaverili nei campi di Capracotta

Pochi ricchi e possidenti, il clero, gli intellettuali e tanti contadini, agricoltori, pastori, vaccari e artigiani formavano la popolazione di Capracotta; le classi agiate vivevano di rendita in grossi palazzi; gli altri affrontavano quotidianamente dure fatiche, coltivando terre che, pur se poco produttive per via dell’altitudine, davano comunque prodotti agricoli senza i quali non sarebbe stato possibile sopravvivere. Non c’erano terreni incolti […]

Capracotta dalla vetta di Monte Capraro (1905)

Questa foto, diventata la prima cartolina illustrata a noi nota, fu spedita dall’autore, Giovanni Paglione, all’egregio signor Giuseppe (il cognome è illeggibile), ragioniere di Agnone. Sono chiaramente visibili sul retro l’annullo postale datato 8 giugno 1905 e l’affrancatura di 2 centesimi. Nel campo coltivato davanti la chiesa della Madonna di Loreto c’è la sua firma e […]

Da Capracotta a Monterubbiano: una cartolina per don Teodoro Desideri

Questa cartolina ritrae dieci uomini e un bambino in posa dopo una abbondante nevicata in “piazza Municipio” sul finire degli anni Trenta a Capracotta. Al centro, ci sono cumuli di neve di oltre due metri. Sullo sfondo, l’antica torre. Ma ciò che rende particolarmente interessante questa cartolina, edita da Sebastiano Sammarone, è il destinatario: essa […]

Corso S. Antonio (1908)

Archivio fotografico: Cav. Giovanni Paglione. Rielaborazione grafica: Amici di Capracotta Questa immagine sembra trasformare l’ingresso di corso Sant’Antonio in un palcoscenico. Sulle quinte, ci sono alcuni tra i più importanti simboli capracottesi: Monte Campo; la neve; l’antica Torre dell’Orologio; uomini a passeggio e sciatori. La coltre di neve ha ricoperto le asperità delle pendici di […]

Ricordi di ottanta anni fa

Questa è una delle spettacolari fotografie di mio nonno, ripresa con teleobiettivo a largo spettro Uro-Zeiss, made in Germany, del primo Novecento. Le lastre impresse richiedevano uno sviluppo particolarmente attento perché, per una minima sovraesposizione, si perdeva la lastra che anneriva. La prima casa, che si vede a destra, era abitata dal sig. Don Gregorio […]

La sega a vento di Donato Antonio Sammarone

Foto originale in bianco e nero. Rielaborazione grafica: Amici di Capracotta La foto è stata scattata durante la realizzazione dell’impianto eolico che doveva fornire energia alla segheria della famiglia di Donato Antonio Sammarone, mio bisnonno. L’impianto, tecnologicamente molto avanzato, è tra i più antichi e longevi dell’Italia centro meridionale, tanto da essere pubblicato su riviste […]