Il telegrafo, una meraviglia tra le invenzioni dell’Ottocento

Archivio fotografico: Cav. Giovanni Paglione Come già dicevo, sono riuscito a trascorrere i mesi estivi a Capracotta e non c’è stato giorno in cui non abbia rivissuto esperienze della mia lontanissima infanzia; in una occasione, per un semplice pagamento, mi sono recato all’ufficio postale scoprendo che la sua sede era stata appena sottoposta a un […]

La Selvaggia e l’Eremita. Una storia d’amore tra i boschi dell’Alto Molise

Un Eremo fra tre paesi: San Luca, la Selvaggia e l’Eremita Ci sono luoghi che sembrano fatti apposta per sfuggire ai confini tracciati dagli uomini. L’Eremo di San Luca è uno di questi. Nascosto tra rocce e boschi dell’Alto Molise, questo antico luogo di raccoglimento custodisce una particolarità davvero singolare: amministrativamente ricade nel territorio comunale […]

La prima Croce di Monte Campo

Era il 16 settembre 1900 quando il vescovo di Trivento, monsignor Carlo Pietropaoli, si inerpicò lungo il sentiero che conduce alla vetta di Monte Campo, alla testa di circa duemila capracottesi. Quel giorno, sulla montagna che domina Capracotta, venne inaugurata la prima Croce di Monte Campo, realizzata in legno. Per undici anni la Croce resistette […]

Sciorinando i panni al Cummunice…

Questa suggestiva fotografia d’epoca (ricolorizzata) ritrae un gruppo di donne di Capracotta presso la fonte del Cummunice, uno dei luoghi più frequentati dalla comunità quando l’acqua corrente nelle case era ancora un privilegio sconosciuto. Sul prato, tra le pietre chiare della sorgente e i declivi erbosi della montagna, le lavandaie interrompono per un momento il […]

La tina e la spara: due donne nella Terra Vecchia di Capracotta

In questa preziosa fotografia dei primi anni del Novecento, scattata dal Cav. Giovanni Paglione e qui restaurata e colorizzata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, sono ritratte due giovani donne di Capracotta con i loro eleganti abiti tradizionali. La scena si svolge in un angolo della Terra Vecchia, il nucleo storico del paese purtroppo cancellato dalle devastazioni […]

Giovanni Paglione fotografo

Il Cavalier Giovanni Paglione (Capracotta 1867-1941) potrebbe essere definito, senza tema di smentita, un vero e proprio “tuttologo”: sia per le competenze acquisite, grazie ad un’intelligenza vivace e a una creatività sbalorditiva, sia per il patrimonio di conoscenze nei più svariati settori, affinché fossero condivise ed assimilate anche dagli altri. Maestro elementare e tra i […]

Sui cumuli di neve di Corso Sant’Antonio (1908)

Archivio fotografico: Cav. Giovanni Paglione. Rielaborazione grafica: Amici di Capracotta APS Questa immagine sembra trasformare l’ingresso di corso Sant’Antonio in un palcoscenico. Sulle quinte, ci sono alcuni tra i più importanti simboli capracottesi: Monte Campo; la neve; l’antica Torre dell’Orologio; uomini a passeggio e sciatori. La coltre di neve ha ricoperto le asperità delle pendici […]

Lavori primaverili nei campi di Capracotta

Pochi ricchi e possidenti, il clero, gli intellettuali e tanti contadini, agricoltori, pastori, vaccari e artigiani formavano la popolazione di Capracotta; le classi agiate vivevano di rendita in grossi palazzi; gli altri affrontavano quotidianamente dure fatiche, coltivando terre che, pur se poco produttive per via dell’altitudine, davano comunque prodotti agricoli senza i quali non sarebbe stato possibile sopravvivere. Non c’erano terreni […]

Il faticoso percorso della scuola e dell’istruzione a Capracotta

L’attuale sede della scuola di Capracotta in via Roma Ancora una volta rivolgendo il mio pensiero al passato, riflettevo al lungo e faticoso percorso della scuola e dell’istruzione a Capracotta: di cui non è esagerato definire ammirevoli le tappe in una piccola comunità di montagna storicamente composta, in prevalenza, di pastori e carbonai; a suggerirmi […]

Il salto con gli sci: uno sport invernale tra i più leggendari

Da vecchio e irrequieto pensionato, provo molto disagio per il fatto che ora le giornate mi sembrino sempre più lunghe: al punto che non so davvero a quale altro espediente ricorrere per fare in modo che esse non diventino interminabili e oltremodo noiose. Perciò, sia pure selezionandone i programmi, è inevitabile che trascorra parecchio tempo […]